La manifestazione ha saputo unire spettacolo, tradizione, valorizzazione del patrimonio e promozione del territorio.
LUCERA –Lo spettacolare incendio della Fortezza Svevo-Angioina ha chiuso ufficialmente la43^ edizione del Torneo delle Chiavi di Lucera. Una settimana di appuntamenti, dal 7 al 13 agosto, ha coinvolto cittadini, visitatori e turisti, facendo registrare unagrande partecipazione a tutti gli eventiin programma e trasformando i luoghi simbolo della città in scenari di festa, rievocazione storica e condivisione.
DalVillaggio Medievalenella Fortezza Svevo-Angioina alTorneo delle Chiavinell’Anfiteatro Romano-Augusteo, fino algrande Corteo Storicoattraverso le strade della città e allacerimonia di affidamento della Città a Santa Mariain piazza Duomo, Lucera ha vissuto giorni intensi all’insegna della propria identità storica e culturale. Una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo unirespettacolo, tradizione, valorizzazione del patrimonio e promozione del territorio.
Oltre cinquecento figuranti per il Corteo Storico con Francesco Testi
La giornata di giovedì 13 agosto ha avuto come protagonista il tradizionaleCorteo Storico, che ha visto sfilare per le strade della cittàoltre cinquecento figuranti, con la partecipazione straordinaria dell’attoreFrancesco Testinei panni dire Carlo II d’Angiò.
Il Corteo è partito dalla Fortezza Svevo-Angioina per raggiungere piazza Duomo, dove è andata in scena la tradizionalecerimonia di affidamento della Città a Santa Maria, a cura diWalter Di Pierro.
A portare ilPalio della Città– un drappo con le insegne di Casa d’Angiò e due chiavi d’oro incrociate, realizzato nel 2017 su disegno dell’artistaMosè La Cava– è stataPorta San Giacomo, vincitrice della 43ª edizione del Torneo delle Chiavi.
Porta San Giacomo torna a conquistare il Palio
La sera di mercoledì 12 agosto, nel suggestivo scenario dell’Anfiteatro Romano-Augusteo, è andato in scena ilTorneo delle Chiavi, regalando ai numerosi presenti uno spettacolo coinvolgente e ricco di emozioni. A rendere ancora più dinamica la serata, la brillante conduzione diVito De Girolamo, affiancato dall’attenta supervisione dell’addetto ai refertiUmberto Cifaldie dei giudici di garaLucio Barbaro, Sergio Granieri e Giuseppe Licciardi.
Ad aggiudicarsi la43ª edizione del Torneo delle Chiaviè stataPorta San Giacomo, che torna così a conquistare il Palio dopo l’ultima vittoria del 2022. Per il rione si tratta delterzo Torneo delle Chiavi vinto.
È stata una gara avvincente quella disputata dalle Cinque Porte Storiche della Città di Lucera. Al secondo posto si è classificataPorta Foggia, che aveva conquistato il Palio nelle ultime tre edizioni; terzaPorta Albana, quartaPorta San Severoe quintaPorta Troia.
Gli atleti si sono sfidati nei tradizionaligiochi medievali: dall’immancabile e appassionantetiro alla funeall’albero della cuccagna, che richiede agilità e coordinazione; daltiro con l’arco, con gli arcieri impegnati nella massima concentrazione, allancio del troncoe allacorsa coi sacchi, che hanno visto protagoniste le donne dei cinque rioni.
Grande la gioia del presidente e capo Porta di Porta San GiacomoGiovanni Turcoper il ritorno del Palio nel proprio rione. «Aggiudicarsi il Torneo e portare a casa il Palio è stata un’emozione molto forte. Dedichiamo la vittoria a tutto il rione e a quanti si impegnano durante l’anno nelle diverse attività», ha affermato Turco soddisfatto per l’ottima riuscita degli eventi, in quanto da quest’anno riveste anche il ruolo di presidente dell’APS Cinque Porte Storiche – Città di Lucera.
La benedizione degli atleti in piazza Duomo
Prima della gara, gli atleti delle Cinque Porte Storiche si sono radunati inpiazza Duomoper ricevere la benedizione delVescovo Monsignor Giuseppe Giuliano. Un momento che ha preceduto la sfida e che ha offerto l’occasione per riflettere sul significato profondo della manifestazione e sulvalore dell’incontro e della comunità. Nel suo intervento, infatti, il Vescovo ha richiamato l’attenzione sull’importanza di riscoprire il rapporto umano in un’epoca sempre più dominata dalla tecnologia: «Il Papa ci ha messo in guardia dal rischio della schiavitù dell’intelligenza artificiale che può sostituire o rischiare di sostituire l’incontro tra le persone. La festa, e questa festa in modo particolare, ci richiama alla bellezza dell’incontro, dello sguardo vicendevole, al di là delle differenze, anzi, nell’armonia delle differenze». Monsignor Giuliano ha poi collegato lo spirito del Torneo all’impegno quotidiano, incitando la comunità a non tirarsi indietro dinanzi alla fatica del vivere, ma invitando tutti ad affrontarla con coraggio e speranza.
Il bilancio: una festa che valorizza l’identità di Lucera e promuove il patrimonio
Il bilancio della43^ edizione del Torneo delle Chiaviè dunque fortemente positivo. La manifestazione ha confermato la propria capacità di coinvolgere la comunità e di attrarre un pubblico numeroso, offrendo un programma capace di intrecciare rievocazione storica, spettacolo, folklore e tradizioni popolari.
Significativa anche la valorizzazione del patrimonio culturale: tantissimi visitatori hanno avuto l’opportunità discoprire o riscoprire la Fortezza Svevo-Angioina, l’Anfiteatro Romano-Augusteo e la città di Lucera.
«Questa edizione ci consegna una grande soddisfazione per il lavoro che abbiamo messo in campo e per la risposta che abbiamo ricevuto dal pubblico», dichiaraGianni Finizio, coordinatore organizzativo del Torneo delle Chiavi 2026. «Dietro una manifestazione di queste dimensioni c’è il lavoro di tantissime persone: voglio ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione, dalle Cinque Porte agli atleti, dai figuranti ai volontari, dagli artisti ai tecnici, dalle associazioni alle istituzioni e a tutti i professionisti che hanno lavorato affinché ogni appuntamento potesse svolgersi nel migliore dei modi. Il Torneo delle Chiavi non è soltanto una manifestazione, è uno strumento per tenere viva l’identità e le tradizioni di Lucera e, allo stesso tempo, per promuovere il nostro territorio. La grande partecipazione registrata in questi giorni dimostra quanto sia importante continuare a investire nella valorizzazione del nostro patrimonio. La Fortezza Svevo-Angioina e l’Anfiteatro Romano-Augusteo sono beni straordinari e iniziative come questa consentono a cittadini e visitatori di viverli e conoscerli in una dimensione nuova. Sapere che tantissime persone hanno scoperto o riscoperto questi luoghi e la nostra città, rappresenta per noi e per l’amministrazione uno dei risultati più importanti di questa edizione».
La 43^ edizione del torneo delle Chiavi si chiude con la consapevolezza di aver consolidato una manifestazione profondamente radicata nella comunità lucerina, ma sempre più capace di parlare anche ai visitatori e ai turisti, contribuendo alla promozione dell’immagine di Lucera e del suo patrimonio storico e culturale.
Il Torneo delle Chiavi 2026 è promosso dall’APS Cinque Porte Storiche – Città di Lucerae dalComune di Lucera, con il sostegno diRegione PugliaeFondazione dei Monti Uniti di Foggia, in collaborazione con l’Associazione storico culturale “Imperiales Friderici II” di FoggiaeVisit Lucera, con il patrocinio delMinistero della Cultura, dellaRegione Puglia, dellaProvincia di Foggiae dell’Archeoclub d’Italia APS – sede di Lucera “Minerva”.
La manifestazione rientra nei Grandi Eventi 2026 della Regione Puglia, “Accordo Coesione Puglia 2021-2027 – Area Tematica 03 Competitività imprese – Linea di intervento 03.02 Turismo e ospitalità. Intervento “Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche – Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027”.
Comunicato stampa


























