Il tycoon, che tutto euforico credeva di aver guadagnato la scena mondiale, invece, non sa come risolvere la situazione.

Arturo Di Sabato

LUCERA– Il mondo è ancora in rivolta e la pace è tanto lontana a causa degli assurdi giochi di potere che possono anche fallire. Ebbene si, perché il tycoon, che sembrava di avere in pugno tutti, invece, non sa come risolvere la situazione: ha fatto i conti senza l’oste!

In primo luogo, credeva di battere l’Iran in poco tempo e invece questa guerra sta per diventare un altro Vietnam, o meglio il terzo dopo il primo conflitto del 1955, poi l’Iraq nel 2003 dove sono morti circa 5.000 soldati e il campo attuale dove c’è il divieto assoluto d’informazione. Inoltre sembra che gli USA abbiano prosciugato anche le scorte, superando la metà e quindi sono in difficoltà.

In secondo luogo, ha fatto i conti senza l’oste, perché credeva che la NATO scendesse in campo e invece è rimasto solo con Israele.

Non sapendo cosa fare, ha iniziato ad attaccare la Nato, l’Unione Europea e la sua amica Meloni, che formalmente ha solo condannato quest’attacco; anzi sembra che il governo voglia mandare quattro navi senza il mandato ONU nello stretto di Hormuz dove ci sono petroliere e mercantili bloccate.

In Libano, invece, Israele ha attaccato le basi Unifil tra cui due mezzi militari italiani in sole quarantotto ore. Fate vobis!

Inoltre, Donald, che usa l’intelligenza artificiale per quei disegnini assurdi, si prende anche il lusso di attaccare il Santo Padre Leone XIV, accusandolo di essere pessimo in politica estera e che dovrebbe essergli grato se è stato eletto Pontefice.

È assurdo, perché tra lui e il suo vice, sono state tante le accuse rivolte al Papa, il quale, ha detto ai giornalisti sull’aereo durante le varie tratte del suo viaggio apostolico sulle orme di Sant’Agostino in Algeria – Camerun – Angola e Guinea Equatoriale, che non intende ribadire con Lui e che non ha paura di Lui.

Il Papa chiede solo di continuare a pregare tanto per la pace, una pace disarmante e disarmata e chi vuole le guerre ne risponderà davanti a Dio.