
LUCERA– Si è alzato ufficialmente il sipario sulla seconda era amministrativa guidata dal sindaco Giuseppe Pitta. Questo pomeriggio, in un’aula consiliare gremita di cittadini e appassionati della politica locale, si è svolta la prima seduta della nuova consiliatura, nata dal voto popolare dello scorso maggio. L’assemblea si presenta profondamente rinnovata: tra i banchi si notano molti volti alla prima nomina, ma non mancano significative conferme e alcuni clamorosi ritorni. Unici assenti giustificati della seduta, i consiglieri Carolina Favilla e Francesco Aquilano.Il primo e atteso banco di prova dell’assise è stato l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale.Di Carlo è stato eletto alla guida dell’assemblea con ben 15 preferenze, superando ampiamente il quorum richiesto fissato a 13 voti (completano il quadro delle urne una scheda nulla e 7 schede bianche).
Un risultato che segna un vero e proprioprimato storicoper Lucera: Di Carlo torna infatti a ricoprire questo prestigioso incarico per la seconda volta.Sono visibilmente felice ed emozionato — ha dichiarato il neo presidente nel suo discorso di insediamento —. Confido nella massima collaborazione di tutti i componenti dell’aula, sia di maggioranza che di opposizione, per il bene esclusivo della nostra comunità.”
Subito dopo si è proceduto alla nomina dei vice presidenti, ruoli che saranno ricoperti daFavilla(eletta con 15 voti) ePitocco(che ha raccolto 8 preferenze).
I lavori sono proseguiti con il voto per la definizione della commissione elettorale, votazione alla quale — come da prassi — non ha partecipato il sindaco.
- Membri effettivi:Petroianni (8 voti), Granieri (8 voti) e Finizio (6 voti).
- Membri supplenti:Del Gaudio (8 voti), De Maio (8 voti) e Schiavone (6 voti).
Il momento più solenne del pomeriggio è coinciso con ilgiuramento del sindaco Pitta:“Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana”. Il primo cittadino, visibilmente unito alla sua comunità da un legame profondo, ha ribadito l’intenzione di voler essere il sindaco di tutti, senza distinzioni di parte. Pitta ha inoltre rivolto un ringraziamento formale agli assessori della giunta provvisoria, che hanno garantito la continuità amministrativa nelle settimane precedenti la proclamazione ufficiale degli eletti.

La seduta non si è limitata ai soli adempimenti burocratici e ai ringraziamenti di rito da parte dei neo capigruppo. Prima dello scioglimento dell’aula, il consiglio ha varato un provvedimento di stretta urgenza per il territorio: laratifica della delibera di Giunta comunale n. 108 del 14.05.2026 avente ad oggetto “Variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2026-2028”.
La Redazione





