“In attesa di Gesù, nella sua reale presenza tra le strade della nostra città”

Arturo Di Sabato

Lucera –  Dopo la celebrazione eucaristica di domenica24 maggio, solennità di Pentecostenella Basilica Cattedrale di Lucera, presieduta daSua Ecc.za Mons. Giuseppe GiulianoVescovo di Lucera – Troia, ci si prepara per il tradizionale appuntamento eucaristico delCorpus Dominio meglio la Solennità delSantissimo Corpo e Sangue di Cristo, per riflettere sulla centralità del grande dono dell’ Eucaristia istituito da Gesù nel cenacolo. Questa solennità, si celebra sempre la seconda domenica dopo la Pentecoste.

Domenica7 giugno, la sera, l’unica celebrazione eucaristica sarà ilSolenne Pontificaledelle ore19.00nella Basilica Cattedrale, presieduto dal Vescovo. Pertanto, non sono consentite altre celebrazioni eucaristiche né in pomeriggio, né in serata.

Alle ore20.00,  seguirà laSolenne Processione Eucaristicaper le vie della Città con il seguente percorso:Piazza Duomo, Piazza Nocelli, Via Bovio, Via San Domenico, Via IV Novembre, Via Garibaldi, Via Amendola, Piazza San Leonardo, Via Frattarolo, Piazza del Carmine, Via San Francesco, Via Zuppetta,Piazza Nocelli, Piazza Duomo.

La processione che sarà accompagnata dalla banda, sarà aperta dal crocifero, poi seguiranno:i ministranti, bambini di prima comunione, fedeli, associazioni e gruppi diocesani, Confraternite, Ordini militari, Sovrani ed Equestri, Religiosi e Religiose, Diaconi, Sacerdoti, Capitolo Cattedrale,Santissimo Sacramento, Autorità Civili e Militari, Comitato Feste Patronali e il popolo santo di Dio. 

Inoltre, l’animazione delle preghiere e dei canti sarà affidata alla Basilica – Santuario San Francesco Antonio Fasani nella ricorrenza dell’VIII centenario della morte di San Francesco.

Si invitano tutti i fedeli residenti nel percorso della processione ad addobbare strade, balconi, finestre con drappi, coperte, fiori e ceri; segni di fede in Gesù Eucaristia che passa per la nostra città per benedire e abbracciare tutti, in modo particolare ammalati, carcerati e bisognosi.

Nell’accompagnare Gesù, non dimenticheremo di rivolgere la nostra preghiera per la pace, per tutti i fratelli che soffrono – in modo particolare – per i bambini, vittime di questi conflitti che si allargano sempre di più.