Riceviamo dai  consiglieri comunali: Francesco Aquilano, Francesca Niro, Pasquale Colucci, Vincenzo Checchia, Raffaele La Vecchia, Fabrizio Abate, Francesco Di Battista, Francesco Russo,  Giuseppe De Sabato, Angelo Ventrella, Davide Colucci e pubblichiamo

LUCERA- Nel Consiglio Comunale che si è svolto il 12 settembre, l’amministrazione comunale ha portato in approvazione la delibera di Consiglio che prevedeva l’approvazione del Piano Urbanistico Esecutivo relativo all’ambito di riordino di Viale Ferrovia. Si tratta di una rilevante implementazione urbanistica, che prevede la riqualificazione di un’area molto ampia che va dall’area mercatale a
Piazza del Popolo.
Poiché questo P.U.E. avrà un impatto notevole sulla città nei prossimi anni, come consiglieri di opposizione abbiamo studiato attentamente tutte le sue caratteristiche e peculiarità, onde evitare al Comune di Lucera la eventualità di contenziosi da parte dei proprietari terrieri che non hanno aderito alla manifestazione di interesse, con conseguenti ritardi burocratici, blocco dei lavori e richiesta di risarcimenti.
L’opposizione non è mai stata contraria all’adozione e all’approvazione di questo P.U.E., che rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per questa città. La storia del suo passaggio in consiglio comunale è molto lunga e complessa, basti pensare che la prima volta in cui tale proposta di delibera fu inserita all’ordine del giorno fu il 30 aprile 2022, allorquando la stessa maggioranza chiese il ritiro dell’accapo a causa delle evidenti perplessità in merito alla contezza e correttezza della documentazione proposta.
Tali perplessità sono state discusse anche con il Dirigente del settore, Ing. Savoia, con il Sindaco, con la Giunta e con i colleghi consiglieri di maggioranza nella seduta del 21 novembre 2022, quando si discuteva dell’adozione del P.U.E.; in tale sede, i chiarimenti pervenuti hanno evidenziato tutta una serie di lacune e di dubbi interpretativi delle norme.

Alle osservazioni prodotte in consiglio e per iscritto, comprese quelle di un cittadino, sono state fornite stringate e inconcludenti risposte. Vi è un fondato timore da parte nostra che l’istruttoria compiuta
in maniera superficiale, con gravi violazioni di legge e procedure di vera e propria cessione dei suoli formate, anzichè con atto notarile, con una semplice procura, possano portare, nel momento di espropri dei terreni per pubblica utilità, a contenziosi che esporranno il comune a richieste risarcitorie nei confronti della società interessata e dei proprietari dei terreni espropriati. Insomma, una nuova 167 con danni per le casse comunali e per le tasche dei cittadini di Lucera. Lasciateci esprimere la sensazione che questa approvazione sia più orientata alla necessità di tenere unita la maggioranza che a beneficio della città.

Pertanto, ferma restando la volontà da parte della maggioranza di procedere all’ approvazione del Pue, indipendentemente dalle ulteriori e puntuali richieste di chiarimento da parte dell’opposizione, abbiamo
ritenuto opportuno abbandonare l’aula, evitando che una scelta di voto contrario o di astensione potesse essere strumentalizzata.
Il ruolo dell’opposizione, stabilito dalla legge e dalla prassi politica, è quello di controllare e di mettere in evidenza eventuali storture e criticità degli atti amministrativi portati in discussione; qualora tale ruolo venga sminuito o addirittura disatteso da parte di chi ha i numeri per portare avanti i provvedimenti, indipendentemente dalle proposte costruttive dell’opposizione, la scelta più opportuna è quella di abbandonare l’aula, anche per dare un segnale chiaro alla città sul modus operandi di questa
Amministrazione.

Comunicato stampa