LUCERA – Viviana D’Aries, giovane imprenditrice di Lucera, è candidata alle prossime elezioni del 24 e 25 maggio 2026 in qualità di Consigliera Comunale, nella lista Pitta Sindaco 2031 a sostegno del candidato Sindaco Giuseppe Pitta. Le motivazioni di una scelta. “Credo che ci voglia coraggio nell’andare via dalla propria città e dagli affetti, ma ancor di più nel restare.” Appartengo ad una famiglia che ha deciso di restare a Lucera. Mi chiamo Viviana D’Aries figlia di D’Aries Luigi e Corvelli Emanuela. Ho 25 anni e ho scelto di restare a Lucera. Dopo una Laurea Triennale in ambito giuridico, ho deciso di proseguire il mio percorso con la magistrale in Giurisprudenza e, contemporaneamente, di investire concretamente su questo territorio gestendo in qualità di amministratrice l’impresa di famiglia, operante nel settore del movimento terra. Mi candido perché credo che Lucera, dopo aver risanato le proprie casse uscendo dal dissesto finanziario, sia pronta per una vera Rinascita.
Porto con me la competenza tecnica dei miei studi e la concretezza di chi vive quotidianamente le sfide del fare impresa oggi. Il lavoro è la mia priorità assoluta. Il mio programma non si limita a promesse, ma propone azioni concrete per rendere il comune un “alleato” delle imprese. Punto a: • Ridurre progressivamente la pressione fiscale locale (IMU, addizionale IRPEF, TARI) per restituire valore a cittadini e attività. • Introdurre agevolazioni fiscali per le imprese, con l’intento di favorire il loro insediamento nelle nostre aree industriali ed in particolare nella zona ASI. • Snellire la burocrazia, trasformando la macchina amministrativa in un supporto e non in un ostacolo per chi vuole investire. • Proporre progetti per la realizzazione di infrastrutture ed il loro adeguamento nelle zone industriali, per migliorarne l’attrattività. Voglio rendere Lucera una città attrattiva, per restare e realizzarsi sia in ambito lavorativo che in ambito sociale. Per farlo, ritengo che sia necessario:
- Investire sulla promozione dello sport e del tempo libero, garantendo un maggior utilizzo delle strutture sportive presenti, oltre ad immaginare la realizzazione di altre che possano soddisfare le esigenze della popolazione;
- Mettere a disposizione dei giovani, immobili comunali per studio e svago
sociale. Creando luoghi sicuri e connessi dove i ragazzi possano costruire il proprio futuro professionale senza dover emigrare. Non vi chiedo il voto perché “sono giovane”, ma vi chiedo fiducia perché sono una persona che vive le vostre stesse difficoltà e parla la vostra stessa lingua. So cosa significa la pressione fiscale, conosco il peso della burocrazia e so cosa significa amare questa terra tanto da rimanerci. Insieme a Giuseppe Pitta, voglio costruire una Lucera innovativa, solidale e, soprattutto, capace di offrire un futuro dignitoso a chi decide di restare. Perché per me, Lucera viene prima.
