Una fiaccolata per non dimenticare e sensibilizzare!

 “La gente commossa in piazza nel ricordo delle vittime della strada, alla fiaccolata organizzata da Umberto Cifaldi.

ARTURO DI SABATO

LUCERA – Giovedi 31 agosto, ha avuto luogo la fiaccolata in ricordo delle vittime della strada. Ci si è radunati in piazza Matteotti dove poi ha avuto inizio la fiaccolata silenziosa fino a piazza Duomo dinanzi alla Cattedrale. Sono stati tanti i momenti di grande emozione e commozione che hanno caratterizzato la serata organizzata e coordinata da Umberto Cifaldi, alla presenza delle Forze dell’Ordine, la Croce Rossa, il S.E.R., dell’Aps 5 porte storiche Lucera e dell’Associazione club alcologico territoriale.

Erano presenti le famiglie delle cinque vittime dell’Agosto 2022: Luigi Vetere  di anni 29, Egidio Di Fiore 66, Vito Netti, 32, Luigia Boccamazzo 35 e la sua cara amica  Amelia Capobianco 23. E’ stato ricordato anche Antonio Di Sabato, di 25 anni morto tragicamente sulla A14 sempre per un incidente stradale. Moderatore della serata animata da letture, pensieri, ricordi e testimonianze varie, Umberto Cifaldi. 

Arianna Cifaldi ha letto una storia cruda ma sempre molto attuale di una ragazza, vittima di incidente stradale, che in punto di morte si rivolge a sua madre con parole doloranti, raccolte da un giornalista che profondamente colpito ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.

Umberto Cifaldi ha invitato le famiglie ha recarsi dinanzi ai quadri dei propri familiari e accendere i ceri.

Ho preso la parola anche io, in quanto cittadino, sacerdote, e familiare di una delle vittime, osservando una Piazza Duomo piena ma che poteva e doveva essere gremita, sottolineando doveva esserci ancora qualcun’altro.

Mi sono emozionato nel ricordare amorevolmente le vittime che conoscevo bene evidenziando gli aspetti fondamentali della loro vita, permettendomi di usare parole che devono far riflettere tutti: «Non dobbiamo ricordare questi giovani solo stasera con la candela, perché non siamo venuti a fare la parata. Noi li dobbiamo ricordare con la preghiera, perché siamo di Dio, apparteniamo a Dio»! Ho detto anche che dobbiamo ricordarli con l’affetto senza giudizi e pregiudizi. Quante ne abbiamo sentite dopo gli incidenti. Come diceva Einstein: È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.

La Dott.ssa Cristina Finizio, Vice questore aggiunto e dirigente del Commissariato P.S. di Lucera, si è soffermata sull’importanza della prevenzione, rivolgendo poi un invito alla prevenzione.

Subito dopo Gina Valentino, maestra di Luigi Vetere Gina Valentino ha letto un appunto scritto da Luigi stesso.

L ’Avvocato Marco Intiso ha rivolto un appello molto toccante  invitando tutti (anche le forze dell’Ordine) a riflettere su quanto sia preziosa la vita e su quanto sia facile perderla a causa di una distrazione o a causa di una distrazione che si poteva evitare. «Vi invito ha a riflettere sulle regole che il Legislatore ha dettato per evitare che si verifichino incidenti stradali, regole che evidentemente non sono sufficientemente rigide per evitare che giovani ragazzi perdano la vita per causa di un comportamento tenuto alla guida di un’auto, di una moto o di qualsiasi mezzo che con la dovuta richiesta diligenza si poteva evitare».

L’amica di Luigia Boccamazzo ha rivolto l’ultimo pensiero ricordando l’inaspettata dipartita di quella sera che è finito tutto su quell’asfalto.

Al termine Umberto ha ringraziato tutti per la partecipazione ed io prima della preghiera ho invitato al silenzio. E’ stata una bella serata, in molti hanno chiesto di ripeterla l’anno prossimo, come ho risposto in un commento sui social: certamente, ma numerosi.