
Arturo Di Sabato
Lucera – Da cinquanta giorni circa, è terminato il tempo di Natale e già stiamo per introdurci al tempo di Quaresima, un tempo di penitenza anche se siamo ancora tutti provati.
Come scrive il nostro VescovoS. E. Mons. Giuseppe Giuliano, non è ancora finita l’emergenza Covid che subito si innesca la guerra in Europa a quasi cento anni dal primo conflitto del secolo scorso. Sembra che l’Occidente del mondo non riesce a stare in pace, né a vivere la pace. Che fare? La preghiera fiduciosa al Dio della Pace! Il Vescovo ha ragione, se non ci fosse la preghiera….
Proprio per questo in unione al Santo Padre che ha chiesto preghiera e digiuno per l’Ucrainaormai attaccata dalla Russia da tre giorni, per il2 Marzo, Mercoledì delle Ceneriinizio della Quaresima, il Vescovo rivolge un caldo invito a presbiteri, diaconi, consacrati/e, laici/che, cristiani a recarsi inCattedrale a Luceraalleore 13.00orario solito del pranzo, per unaCelebrazione eucaristica.
Durante la celebrazione verranno raccolte le offerte per i cristiani delle terre coinvolte nel conflitto. Alla Messa seguirà l’esposizione del Santissimo Sacramento fino al pomeriggio inoltrato.
Per le prossime domeniche,27 febbraioo6 marzoin ogni parrocchia, in tutte le Messe si pregherà per la pace e si raccoglieranno offerte da mandare al Centro Missionario che poi le devolverà alle popolazioni provate dal conflitto.
Anche i Vescovi della Conferenza Episcopale Pugliese esprimono forte preoccupazione per il conflitto che in queste ore sta drammaticamente colpendo la popolazione ucraina.
Pertanto, invitano tutte le comunità ad invocare coralmente il Dio della pace, durante le celebrazioni eucaristiche diDomenica 27 febbraiop.v. perché Egli tocchi il cuore e la coscienza di coloro che hanno responsabilità politiche: possa il fragore delle armi cedere definitivamente il passo al negoziato e alla pace.
Il popolo Ucraino è provato: invece noi più che essere preoccupati nel guardare le orribili scene trasmesse dalle Tv o dai social – che certamente ci addolorano – facciamo di più cercando di essere una sola voce, una sola forza.
Ora più che mai, sono attuali e forti le parole delVenerabile Servo di Diodon Tonino Bellopronunciate all’Arena di Verona il25 aprile 1989:“Il frutto della giustizia sarà la pace. In piedi quindi costruttori di Pace sarete chiamati figli di Dio”.



















