
LUCERA– In occasione dellaFesta dei Nonni, laRSA “Dott. Michele D’Arco” di via De Peppo Serena, 9si è trasformata nel cuore pulsante di un evento speciale dedicato all’amore, alla memoria e alla condivisione. Una giornata di festa profonda e sentita, resa possibile grazie alla sinergia e alla dedizione degli operatori della struttura, dei volontari e della Croce Rossa Italiana.
I trenta anziani ospiti della RSA hanno vissuto momenti di autentica spensieratezza circondati dall’affetto di numerosi familiari accorsi per l’occasione. A riscaldare l’atmosfera ci hanno pensato le volontarie, che con canti, balli e contagiosa allegria hanno animato il pomeriggio, sfociato poi in un ricco buffet allestito con dolci e pietanze preparate con cura dalle stesse volontarie e dai parenti dei degenti.
La RSA “Dott. Michele D’Arco” rappresenta una realtà centrale dell’ASP Lucera (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona), ente che riunisce le storiche IPAB “Maria de Peppo Serena”, “Tito Pellegrino”, “Cappuccini” e “San Leonardo”. Tra i momenti più toccanti della giornata, la sorpresa offerta dal poeta pluripremiato lucerino Mauro Mazza, noto come “il fine dicitore” e Presidente dell’Associazione “Maria de Peppo Serena” operante all’interno del plesso. Il Dott. Mazza ha declamato versi emozionanti dedicati alla “terza primavera” della vita, regalando a tutti i presenti un frammento di rara poesia. Ad arricchire l’evento è giunta anche la gradita visita di Don Modesto, parroco di Santa Maria della Spiga, che ha portato la sua benedizione e un saluto affettuoso ai nonni.
A coronamento della celebrazione, si è tenuta la cerimonia di posa di un’imponente statua raffigurante San Pio, alta circa due metri e collocata nei pressi dell’ingresso principale della struttura: un dono di fede e devozione generosamente offerto dal Cav. Florio di Foggia.
Al di là della festosità del momento, la giornata ha offerto l’opportunità di riflettere sul profondo valore umano e professionale che caratterizza la RSA. L’evento ha evidenziato il grande impegno, il sacrificio e gli sforzi quotidiani che tutto il personale si prodiga per garantire la cura e il benessere degli ospiti. Un lavoro silenzioso e fondamentale, svolto superando giorno dopo giorno le inevitabili difficoltà operative e rispondendo con i fatti, con l’empatia e con la professionalità a quanti, talvolta con giudizi ingiusti e denigratori, tentano di sminuire l’operato della struttura.





Guadare al futuro di questa realtà significa coltivare la speranza. Un sentito ringraziamento va agli operatori, agli amministratori e a tutti i rappresentanti istituzionali e associativi che, con il loro lavoro costante, mantengono viva una struttura che non è soltanto un luogo di assistenza, ma un presidio di umanità e dignità imprescindibile non solo per Lucera, ma per tutti i paesi limitrofi.
A margine dell’evento, si segnala la recente costituzione del Comitato dei Parenti degli Ospiti. La nuova realtà nasce con l’intento di lavorare in stretta sinergia con i dipendenti e l’amministrazione, offrendo supporto concreto, ascolto e collaborazione per il continuo miglioramento della qualità della vita degli anziani accolti nella struttura.
Giuseppe Padovano




