LUCERA – È stato un pomeriggio perfetto, quella che ogni tifoso sogna di vivere. In una Tensostruttura ribollente di passione e gremita in ogni ordine di posto, il Futsal Lucera ha scritto una pagina di storia, superando il Vicente Molfetta con una prestazione magistrale e staccando il pass per la finalissima playoff.
Il campo ha parlato chiaro: quella vista sul parquet non è stata solo una partita di futsal, ma una vera e propria dimostrazione di forza, cuore e organizzazione tattica. Il Lucera è sceso in campo con la fame di chi sa di non poter sbagliare, trascinato dal calore incessante di un pubblico che non ha mai smesso di incitare i propri beniamini.
Il racconto del match
L’equilibrio è durato poco, spezzato dall’orgoglio del capitano. È Disciglio a sbloccare la gara, accendendo la miccia dell’entusiasmo e dando il là a una serata indimenticabile. Da quel momento, il Lucera ha preso in mano le redini del gioco, orchestrando manovre rapide e letali che hanno messo alle corde la difesa del Molfetta.
Il protagonista assoluto della serata è stato Tricarico, autore di una doppietta pesante come un macigno, che ha messo in ghiaccio il risultato permettendo ai padroni di casa di gestire la fase centrale del match con maggiore tranquillità. A chiudere i conti, per sigillare una prestazione collettiva sontuosa, ci ha pensato Angelini, autore del gol del definitivo poker.
Il tripudio finale
Al triplice fischio, la Tensostruttura è esplosa. Un boato liberatorio ha accompagnato i festeggiamenti di una squadra che ha saputo soffrire, lottare e, soprattutto, giocare un futsal di altissimo livello nel momento decisivo della stagione.
Con questa vittoria, il Futsal Lucera non solo elimina un avversario ostico come il Vicente Molfetta, ma manda un segnale forte a tutto il campionato: la squadra è in forma smagliante, coesa e pronta a giocarsi il tutto per tutto nella finale.
Lucera, sogna ancora: la finale è realtà!
Redazione sport
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