Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa congiunto delle segreterie politiche di Lucera di Fratelli d’Italia, Lega e UDC

LUCERA – Le immagini agghiaccianti del pestaggio avvenuto ieri a Torino, dove un servitore dello Stato è stato brutalmente aggredito mentre svolgeva il proprio dovere, colpiscono dritto al cuore della nostra democrazia. La colazione cittadina di centrodestra – per il tramite delle segreterie congiunte dei partiti Fratelli d’Italia, Lega e UDC- esprime lo sdegno più profondo per un episodio di violenza che definire vigliacco è poco: siamo di fronte a un attacco frontale alla convivenza civile oltre che ad un vilipendio dell’immagine dello stato quale istituzione. C’è una preoccupazione che sentiamo il dovere di denunciare: il clima di esasperazione che si respira oggi in Italia richiama analogie inquietanti con quella stagione drammatica degli anni Sessanta e Settanta. Non possiamo restare a guardare mentre la radicalizzazione dello scontro e la delegittimazione sistematica delle istituzioni aprono nuovamente la strada a spirali di odio che la società italiana ha già pagato a caro prezzo. La storia parla chiaro: quando la divisa diventa un bersaglio politico, il passo verso derive sociali tragiche è brevissimo.

È davvero deplorevole che, nel pieno di un’emergenza sicurezza che richiederebbe unità, una parte dell’opposizione continui a strizzare l’occhio al pregiudizio, preferendo alimentare sospetti contro le Forze dell’Ordine anziché condannare, senza “se” e senza “ma”, la violenza di piazza. Soprattutto quando la stessa opposizione si rende artefice di ostruzionismo nel consentire “democraticamente” a partiti di estrema destra di esprimere pacificamente le proprie posizioni nel cuore della democrazia, facendo due pesi e due misure e omettendo di vedere dove cova la vera violenza. Episodi come quello di Rogoredo, dove l’operato della Polizia è stato messo sotto processo mediatico ancor prima di quello giudiziario, sono il sintomo di un atteggiamento pericoloso. È proprio questa cultura del sospetto, unita a un senso di “mancata punibilità” ormai dilagante, a fare da miccia per i fatti di Torino. Fratelli d’Italia, Lega e UDC di Lucera si stringono attorno agli agenti feriti e a tutti gli uomini e le donne in divisa. Ma la solidarietà, oggi, non basta più. Servono interventi legislativi urgenti che garantiscano tutele reali a chi rischia la vita per la nostra incolumità. È necessario isolare i “cattivi maestri” che soffiano sul fuoco dello scontro sociale e rimettere al centro il principio di legalità come pilastro invalicabile. Chiediamo a tutte le forze politiche un sussulto di maturità. Basta con le contrapposizioni ideologiche che avvelenano il Paese: serve una reale pacificazione sociale. La sicurezza dei cittadini è un diritto primario, ma non esiste sicurezza se lo Stato non è messo in condizione di difendere chi lo rappresenta. Non permetteremo che i fantasmi di un passato di sangue tornino a minacciare il nostro presente. Prendendo le mosse da tali criticità la coalizione tutta invita la cittadinanza all’evento organizzato per domenica 8 febbraio in Piazza Duomo, dove parleremo di Giustizia e con l’occasione sarà prevista una raccolta firme affinché Lucera possa far pervenire deciso il suo grido d’allarme. Facciamoci sentire, vi aspettiamo.