LUCERA – Il calcio passa in secondo piano di fronte al dolore che colpisce al cuore una comunità. Domenica 1 febbraio 2026, lo stadio comunale di Lucera diventerà il teatro di un abbraccio collettivo per ricordare il piccolo Brayan, prematuramente scomparso lo scorso 18 gennaio.

Prima del fischio d’inizio della sfida di campionato di Promozione tra Lucera Calcio e Rinascita Rutiglianese, il silenzio avvolgerà gli spalti per un solenne minuto di raccoglimento. Un momento di preghiera e riflessione voluto fortemente dagli organizzatori dell’evento, Giuseppe Colucci e Agostino Chiarella, per onorare una vita spezzata troppo presto.

Alla cerimonia sarà presente la famiglia di Brayan, circondata dall’affetto della cittadinanza e dei tifosi. Parteciperà ufficialmente anche l’Amministrazione Comunale, a testimonianza di quanto il lutto abbia toccato profondamente l’intera città. Durante il momento commemorativo, verrà consegnata ai familiari una targa in memoria, un simbolo per rendere indelebile il ricordo del bambino nel cuore della comunità sportiva.

Subito dopo il minuto di silenzio, il dolore lascerà spazio a un’immagine di speranza: il lancio di palloncini verso il cielo, un gesto simbolico per accompagnare il pensiero di ognuno verso Brayan.

L’organizzazione desidera rivolgere un sentito ringraziamento a chi ha collaborato attivamente per la riuscita di questo tributo: un grazie particolare al Capitano del Lucera Calcio, Simone Ricciardi, a Donato Marsiglia e ad Alessio Montagano per la straordinaria sensibilità e l’impegno dimostrati.

Il ricordo del piccolo continuerà oltre il rettangolo di gioco. Gli organizzatori comunicano che, sempre domenica 1 febbraio alle ore 17:30, si terrà una fiaccolata in memoria che partirà da Piazza Duomo.

Sarà un ulteriore momento di raccoglimento per tutta la cittadinanza che vorrà unirsi, in un cammino di luce e preghiera, al dolore della famiglia.

Davide Pellegrino