La giornata di digiuno, astinenza e preghiera per la riconciliazione e la pace.

ARTURO DI SABATO

Il 25 marzo del 2022 Papa Francesco nella Solennità dell’Annunciazione consacrava in mondovisione al Cuore Immacolato di Maria la Russia e l’Ucraina in San Pietro durante la Celebrazione Penitenziale in quanto era scoppiato un conflitto a causa dell’invasione russa che è ancora in corso.

Diciassette mesi dopo arriva un’altra richiesta di preghiera per la pace in Terra Santa da anni ormai tormentata da un conflitto esasperante.

La richiesta di preghiera arriva direttamente dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, il quale invita a vivere la giornata di martedì 17 ottobre nella preghiera, nel digiuno e astinenza per la pace nella Terra Santa, la Terra di Gesù e tanto cara al cuore di tutti noi.

Ogni Comunità prevederà un appuntamento di preghiera e di intercessione perché – come ha scritto nel messaggio Mons. Giuseppe Giuliano – i nostri fratelli, cristiani e non cristiani, di quella Terra benedetta conoscano finalmente giorni di serenità e di progresso nella giustizia, nel perdono e nella vicendevole concordia.

Le notizie che ci giungono da quella terra bellissima, ma che purtroppo le immagini lacerano il cuore, devono scuotere tutti alla preghiera e soprattutto la comunità internazionale che deve tentare ogni sforzo per arrivare ad un compromesso e al dialogo e non a rifornire armi.

Tanti sono i morti nella Striscia di Gaza e a Israele, per non parlare di feriti, le persone lasciate senza viveri, luce e acqua; e poi gli ostaggi in mano ancora alle parti che se li contengono come se fossero delle pedine di scacchi da muovere in base alle mosse militari nemiche.