Nel279° anniversario della sua nascita al Cielo.

Arturo Di Sabato

Lucera – Lunedì 29 novembre i lucerini hanno celebrato la Festa diSan Francesco Antonio Fasani, nel 279° anniversario della nascita al Cielo.

La festa molto sobria ma anche partecipata per il rispetto delle norme anti – Covid dopo l’avvicendarsi delle confraternite e delle parrocchie della città dal 19 al 28 novembre con la celebrazione del transito del Santo, è iniziata con l’animazione delle Sante Messe mattutine dei studenti delle scuole medie e superiori.

Alle18,30 Mons. Giuseppe Giuliano, Vescovo di Lucera-Troia, ha presieduto una Solenne Concelebrazione Eucaristica, richiamando ancora il significato del Sinodo:“Camminare insieme”.Il Vescovo nella sua omelia ha sottolineato il significato dell’appellativo che noi lucerini diamo al nostro Santo,Padre Maestro: «Padre che ha saputo dare un sapore straordinariamente bello di Dio; Maestro, è una luce che illumina e che fa camminare nelle vie di Dio».

Come da tradizione, il SindacoDott. Giuseppe Pitta, a nome della città ha elevato una preghiera di affidamento al Padre Maestro e ha acceso la lampada.

Prima della benedizione finale, il Rettore del SantuarioPadre Vincenzo Giannelliche ha rivolto gli ultimi ringraziamenti, ha chiesto a tutti di prendere l’impegno di far conoscere il Padre Maestro e “portarlo” fuori ai confini della Daunia e anche altrove.

Anche quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, le celebrazioni sono state solo di carattere liturgico senza la tradizionale processione con la statua del Santo per le vie della città.