San-Pietro

Pane Pugliese per i poveri del Papa. Ci sarà anche il nostro direttore don Ciro Miele

Mercoledì 25 giugno piazza San Pietro profumerà di pane. Infatti per l’iniziativa intitolata “Il pane e l’olio della pace e della legalità” al termine dell’Udienza saranno donati al Papa, per le necessità dei poveri, ben 1200 pezzi di pane e l’olio prodotti nella terra di Bari.
L’ideatore di questa iniziativa è Vito Grittani e il suo Osservatorio Diplomatico Internazionale con il Patrocinio dei Comuni di Capurso e Triggiano in collaborazione con il Consorzio del Pane di Triggiano e del Parlamento del Mediterraneo.
Nel pomeriggio dello stesso giorno nella sala delle conferenze del CIAM (Città del Vaticano) il presidente del Consiglio Regionale Pugliese, Onofrio Introna, e il Presidente della Giunta regionale di Basilicata, Marcello Pittella, insieme alle rappresentanze dei due Comuni, parteciperanno ad un incontro con il Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede e presso il Quirinale. Agli esponenti delle Ambasciate saranno illustrate le peculiarità delle due cittadine.
Il giorno seguente, giovedì 26, le delegazioni invitate parteciperanno alla S. Messa che sarà celebrata nella Cappella degli Ungheresi sita nelle Grotte Vaticane, presieduta da S.E. Mons. Emery Kabongo, Arcivescovo e Canonico della Basilica di San Pietro e concelebrata dal nostro direttore don Ciro Miele.
Vito Grittani, 49 anni, vive a Capurso. Pur costretto su una sedia a rotelle, ha una vivacità multiforme. La sua attività di segretariato sociale è cominciata in Germania, a Francoforte, dove si è guadagnato un riconoscimento consegnatogli direttamente dall’allora cancelliere Helmut Kohl. È cavaliere della Repubblica Federale Tedesca, titolo del quale venne insignito nel 1995 direttamente dal presidente tedesco, e cavaliere del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Ha organizzato (e ospitato personalmente a Capurso) la visita di decine di ambasciatori provenienti da ogni parte del mondo, dall’Iran alla Croazia, dall’Argentina alla Corea del Sud, favorendo in alcuni casi anche rapporti commerciali con istituzioni e soprattutto aziende del territorio. Alcuni anni fa le poste austriache gli hanno dedicato un francobollo. Emigrante egli stesso, è da sempre impegnato nella assistenza dei migranti; è stato consigliere comunale a Capurso; alle elezioni politiche dello scorso febbraio è stato candidato alla Camera.
A lui è stato conferito nell’ottobre 2013 un importante incarico da parte della Repubblica del Kosovo. E’ stato, infatti, nominato consigliere per gli affari politici all’estero. La nomina arrivò direttamente dal ministro degli Esteri Enver Hoxhaj.
Amico personale dell’ex ambasciatore del piccolo stato balcanico, Albert Prenkaj, nei suoi frequenti viaggi a Roma, e in particolare in Vaticano, Grittani si è guadagnata la sua completa fiducia e, divenuto al suo ritorno in patria direttore generale del ministero degli Affari Esteri, ha immediatamente segnalato a Hoxhaj la figura del pugliese per l’importante quanto inaspettato incarico.
Grittani a Capurso ha fondato l’ODI, Osservatorio Diplomatico Internazionale, attraverso il quale cura i rapporti con moltissime ambasciate. Un piccolo organismo privato che, negli anni, è diventata una postazione privilegiata per lo studio, l’analisi e la frequentazione della diplomazia, con uno sguardo particolare rivolto alle nazioni più piccole e ai Paesi balcanici. Una delle ultime sue iniziative è stato il gemellaggio tra le città di Lucera e di Trogir, in Croazia.

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