POLITICA

LUCERA DIMISSIONI, SANITÀ E CANDIDATI: UNA GIORNATA CHE AGITA LA POLITICA CITTADINA.

LUCERA– La giornata politica lucerina lascia sul tavolo più di una notizia e più di un interrogativo. Alcuni fatti sono già certi, altri restano per ora nel terreno delle indiscrezioni.

Il primo fatto riguarda le dimissioni dell’assessore Buonavitacola, espressione di Forza Italia, che ha deciso di lasciare l’incarico dopo che una parte del Partito Democratico ha sollevato con forza il tema dell’identità politica del centrosinistra. Un atto per il quale gli avversari riconoscono l’onore delle armi.

Non tutto il PD, a dire il vero, ha condiviso lo stesso tono o lo stesso approccio. Ma il problema politico è stato comunque posto: quanto può spingersi in là l’allargamento delle alleanze senza perdere identità e coerenza?

La risposta, almeno per ora, è arrivata con le dimissioni dell’assessore.

Ma la vicenda potrebbe non fermarsi qui.

Secondo alcune voci di corridoio, infatti, starebbe prendendo corpo l’ipotesi di assegnare una delega amministrativa a una lista riconducibile al candidato sindaco del centrodestra della scorsa tornata elettorale. Uno scenario che, se dovesse concretizzarsi, aprirebbe inevitabilmente un nuovo fronte di polemica politica.

E come diceva Totò, in uno dei suoi passaggi più celebri:

“E ho detto tutto.”

Nel frattempo, dal nostro net journal, vogliamo anche ringraziare i tanti lettori che in questi giorni stanno seguendo con attenzione le nostre pubblicazioni.

Cercheremo di onorare questo spazio con serietà e verità, raccontando i fatti della città senza sconti e senza filtri.

Ma la giornata non si è fermata alla politica.

L’altra notizia importante riguarda la sanità: il reparto di oncologia non chiuderà a Lucera. Una notizia indubbiamente positiva, che rassicura molti cittadini e molte famiglie.

Tuttavia, proprio perché la sanità rappresenta un tema troppo delicato per essere trattato con leggerezza, è giusto restare vigili. La sensazione che serpeggia tra molti cittadini è che si continui a cercare ogni possibile pretesto — tra scuse burocratiche e cattivo tempo amministrativo — per ridimensionare progressivamente l’ospedale Lastaria.

E su questo punto la città non può permettersi distrazioni. Ma torniamo alla politica, perché è qui che la giornata continua a riservare sorprese.

Tra le indiscrezioni che circolano con sempre maggiore insistenza, ci sarebbe anche il ragionamento dello schieramento della pagnotta”: I nomi che girano  sul tavolo di Tutolo,  almeno per ora, sarebbero due:

un noto avvocato oppure un medico con funzioni di grande rilievo.

Due profili molto diversi, ma entrambi ritenuti in grado di intercettare una parte significativa dell’elettorato cittadino. Naturalmente, per il momento siamo ancora nel campo delle ipotesi e delle manovre preliminari. La politica lucerina, però, ci ha già insegnato una cosa: le sorprese sono sempre dietro l’angolo. E quindi, come sempre in questi casi, non resta che una conclusione possibile: staremo a vedere.

La Redazione