POLITICA

Precisazione e smentita in merito al coinvolgimento della passata Commissione Consiliare Cultura nelle vicende della Commissione Toponomastica

Riceviamo e pubblichiamo: dai Firmatari: Antonio Dell’Aquila, Francesca Niro e Rossella Travaglio

Lucera –In merito alle polemiche che stanno interessando in queste ore gli organi di stampa e il dibattito pubblico riguardo ai lavori della passata Commissione Toponomastica, i componenti della precedente Commissione Consiliare Cultura avvertono il dovere istituzionale di fare chiarezza, respingendo con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione o di indebito coinvolgimento.

Si evidenzia, in maniera categorica, che la precedente Commissione Cultura non ha assolutamente partecipato ai lavori e alle deliberazioni oggetto di polemiche della Commissione Toponomastica. In stretta osservanza di quanto stabilito dal regolamento comunale, la presenza dei membri della Commissione Cultura è stata limitata esclusivamente alla seduta di insediamento di quest’ultima.

A riprova della totale estraneità dei membri della passata Commissione Cultura rispetto alle successive attività e scelte adottate, fanno fede i registri ufficiali e i verbali delle sedute. Da tali atti ufficiali si evince chiaramente non solo l’assenza formale dei componenti della Commissione Cultura, ma anche la totale mancanza delle firme del suo Presidente e del Segretario in calce ai documenti programmatici e decisionali dell’organo toponomastico. Si tratta di due organismi distinti, con funzioni, verbali, firme e responsabilità altrettanto distinte e non sovrapponibili.

Ci teniamo a precisare, inoltre, che, se fossimo stati presenti, assolutamente non avremmo condiviso la scelta di intitolare una strada a Giorgio Almirante, personaggio politico diametralmente opposto ai valori e ideali che ispirano l’azione politica dei sottoscritti.

Invitiamo pertanto a cessare qualsiasi tentativo di accostamento improprio, utile soltanto ad alimentare una confusione mediatica che non rende giustizia alla trasparenza e al corretto operato istituzionale che ha sempre contraddistinto la Commissione Cultura.