POLITICA

Comunicato stampa di Più Sinistra

Lucera –Apprendiamo con vivo sconcerto della decisione della giunta comunale di Lucera di accogliere, con deliberazione del 27 ottobre, le proposte di intitolazione delle strade della Commissione toponomastica, tra cui vediamo una “via Giorgio Almirante”, asetticamente definito “uomo politico”. Nonché fascista mai pentito, razzista dichiarato, sostenitore in gioventù, e con incarichi di governo nella RSI, di quel nazifascismo contro il quale combatté la Resistenza salvando l’onore dell’Italia e costruendo le basi della rinascita democratica del Paese, aggiungiamo noi.

Ma, sconcio ancora più grande, rimaniamo allibiti nel notare che addirittura viene accomunato ad Almirante il partigiano Castellaneta, al quale, giustamente, viene intitolata una strada: ma come si fa, con quale criterio, a mettere insieme un sostenitore della fucilazione dei partigiani e un combattente per la libertà? Sinceramente siamo raggelati da una simile scelta, che parifica chi combatté per la democrazia e chi per il criminale connubio fra Mussolini e Hitler, un vero insulto per il comune sentimento democratico. Quale sarebbe “il merito storico” che ha portato ad intitolare una strada al giornalista della rivista antisemita e razzista La difesa della razza? Nonché al firmatario del bando per la fucilazione dei partigiani? Mistero. Spiace notare la completa assenza di reazioni del Partito democratico, e delle forze che si riferiscono al centrosinistra, anche perché l’attuale amministrazione sembra riferirsi al Campo Largo e al quadro amministrativo regionale, dichiaratamente di centrosinistra. I valori democratici vanno sempre affermati, contro ogni revisionismo ingiustificato.