LUCERA– Il judo di Lucera si conferma protagonista a livello nazionale e internazionale grazie a storie di autentica passione, impegno e spirito sportivo. Al Pala Ercole di Policoro, durante il Trofeo Italia (Grand Prix) targato FIJLKAM, i giovani talenti della Juvenilia Scioscia hanno fatto brillare i colori della città in una vetrina federale di primissimo piano.
IlTrofeo Italianon è una gara qualunque: è uno degli appuntamenti più importanti del circuito nazionale, dove centinaia di giovanissimi e juniores (categorieCadetti U18 e Junior U21) giungono da ogni parte della Penisola per testare la propria preparazione. Ma soprattutto, è una tappa fondamentale per accumulare punti preziosi nellaRanking List Nazionale— la graduatoria ufficiale che definisce i judoka più forti d’Italia per categoria e che determina le teste di serie per i futuri campionati, aprendo le porte della Nazionale.
Risultati da applausi sul tatami di Policoro
In questo contesto competitivo ed esigente,i fratelli Iencohanno firmato una prestazione straordinaria:
- Piergiorgio Ienco (2° posto – medaglia d’argento):un percorso eccezionale che l’ha visto farsi strada vittoria dopo vittoria fino alla finalissima per l’oro nella sua categoria di peso. Sconfitto solo nell’ultimo, decisivo scontro,Piergiorgio è salito con merito sul secondo gradino del podio, conquistando la medaglia d’argento, il diploma ufficiale e ben8 punti per la classifica per clubdella sua società. Un risultato che gli garantisce un balzo importante nelle posizioni di vertice della Ranking List italiana.
- Filippo Ienco (5° posto):una prova di grande carattere tecnico e agonistico. Filippo ha battagliato fino alle fasi finali, conquistando il diritto a disputare la finale per il bronzo. Nonostante la sconfitta nel match decisivo,il suo quinto posto finaleresta un piazzamento di assoluto rilievo in un torneo con un numero elevatissimo di partecipanti. I suoi sforzi hanno portato4 punti alla squadrae una dote preziosissima di punti per scalare la classifica dei più forti d’Italia.
Il valore del sacrificio: l’esempio di Filippo e Piergiorgio
In un’epoca in cui spesso si sente dire che i giovani faticano a cogliere l’importanza del sacrificio, la storia diFilippo e Piergiorgiorappresenta una bellissima ed esaltante smentita.
Dietro medaglie, diplomi e punti in classifica, ci sono giornate fatte di studio sui libri, sessioni di allenamento estenuanti e rinunce che solo la vera passione per lo sport sa rendere leggere.A soli 15 e 17 anni, questi due ragazzi dimostrano quotidianamente che i grandi traguardi non si raggiungono per caso, ma si costruiscono con il sudore, la costanza e la maturità di chi sa dove vuole arrivare.
Dietro a questi talenti batte il cuore e batte la mente di un’icona del judo lucerino: lo storicoMaestro Felice Scioscia. Nelle vesti di guida tecnica — e con il forte e legittimo orgoglio di essere anche loro nonno — ilMaestro Sciosciaaccoglie questi risultati con la solita carica. La sua figura è un punto di riferimento fondamentale: la sua caparbietà, infatti, ha dell’incredibile. Felice è un allenatore che non si ferma mai, che va sempre oltre gli ostacoli e che riesce a trasmettere ai suoi ragazzi unatenacia e una grinta fuori dal comune. È lui il primo a crederci con tutto se stesso, infondendo nei giovani judoka quella forza mentale indispensabile per affrontare la fatica e superare ogni limite sul tatami.
Le prossime sfide: la Grecia e il tricolore a Ostia
Per laJuvenilia Sciosciale emozioni non finiscono qui, perché il mese di novembre si preannuncia denso di impegni di primissimo piano.
- Il 21 novembre, i fratelliFilippo e Piergiorgio Iencosaranno impegnati nell’European Cup in Grecia, una competizione internazionale di grande prestigio. A soli 15 e 17 anni, trovarsi di fronte a una gara internazionale così importante potrebbe far tremare le gambe a chiunque; eppure loro la affrontano con la maturità, la concentrazione e la determinazione dei veri campioni.
- Negli stessi giorni, sempre il21 novembre, un altro promettente atleta della Juvenilia,Pietro Paolo Corvelli, scenderà sul tatami delPalaPellicone di Ostiaper disputare iCampionati Italiani, un altro appuntamento di rilievo che premia il costante lavoro svolto dalla palestra lucerina.
APiergiorgio, Filippo e Pietro Paolova il più caloroso «In bocca al lupo!» da parte di tutta la comunità di Lucera. Comunque vada, questi ragazzi hanno già dimostrato cosa significhi inseguire i propri sogni conorgoglio, dignità e spirito di sacrificio.
Comunicato stampa




