Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Movimento Orizzonti Futuri
LUCERA – Il fallimento delle politiche ambientali e del verde è sotto gli occhi di tutti . Non ci riferiamo certamente agli operai, meglio precisarlo.
La mancanza di controlli e di una politica del verde è uno dei tanti punti mai realmente affrontati nella nostra città. Che fine hanno fatto le proposte di piantumare nuovi alberi in molte strade cittadine per rendere l’aria più fresca e salubre?
La manutenzione ordinaria e straordinaria di aiuole e aree verdi? Il contratto con un appaltatore che doveva tenere il bosco in ordine ed in sicurezza?
Come dice Mina nelle sue canzoni: parole, parole, parole …
E così sono anni che puntualmente scoppiano incendi nel periodo estivo, soprattutto nel boschetto, perché non abbiamo garantito la sicurezza di questi ed altri luoghi, pur spendendo e spandendo quattrini a go go per feste e festicciole.
In consiglio comunale sul tema della cura del verde in città si sono presentate diverse interrogazioni e nelle varie riunioni spesso si parlava di un piano del verde e del relativo regolamento.
Si è addirittura approvato in consiglio comunale all’ unanimità, maggioranza e opposizione insieme, un regolamento per le sponsorizzazioni delle aree verdi, che prevede di affidare a ditte private la manutenzione e cura di aiuole e spazi urbani verdi in cambio della possibilità di apporre un’ insegna pubblicitaria della propria attività.
Una misura, questa, che funziona in tutte le città, tranne la nostra dove, probabilmente, non si è data neanche diffusione dell’ esistenza di questo regolamento.
E la tecnologia di ultima generazione, come il drone multispettrale dotato di termocamera in dotazione al Comune di Lucera, sbandierato più di un anno fa dal sindaco Pitta sui social? Se c’ è, perché non è entrato in funzione negli ultimi recenti gravissimi episodi incendiari che hanno interessato il nostro bosco e lambito addirittura la Fortezza svevo-angioina?
E la formazione ed educazione nelle scuole cittadine, egregiamente portata avanti dall’ associazione di volontari del Gavi negli anni scorsi perché si è interrotta o non ha raggiunto in maniera sistematica tutte le scuole?
Domande che gli attivisti del movimento politico Orizzonti Futuri pongono alle istituzioni, in primis la neo eletta amministrazione comunale, sicuri di interpretare il sentire di molti cittadini.
Comunicato stampa
