Riceviamo e pubblichiamo
LUCERA –oggi, celebrando gli 80 anni della Repubblica, vorrei proporre una riflessione legata a questa festa tutta al femminile, ricordando che le donne sono state parte integrante ed essenziale della sua nascita. Con il diritto di voto e con la loro partecipazione alla vita democratica, hanno contribuito a scrivere la storia e il futuro del nostro Paese.
Eppure, assistiamo ancora a troppa rabbia e aggressività nei confronti delle donne che scelgono di essere ciò che sono e di esprimere liberamente il proprio pensiero. Questa violenza verbale rappresenta il sintomo di un disagio sociale che, attraverso l’urlo e l’insulto, tenta ancora di controllare, sminuire e limitare la libertà femminile. Sono spesso le reazioni di chi non trova argomenti di fronte a una donna consapevole, autonoma e determinata.
Oggi la donna è il pilastro della famiglia, una presenza fondamentale nella crescita dei figli, ma anche una professionista preparata e tenace che contribuisce allo sviluppo della società in ogni settore. La libertà conquistata dalle donne non può essere data per scontata: va difesa ogni giorno attraverso il rispetto, la cultura e la partecipazione.
Nascere libere significa anche poter parlare senza paura, esprimere le proprie idee senza essere giudicate o intimidite. In occasione di questa importante ricorrenza, rivolgo un pensiero e un augurio a tutte le donne che ogni giorno scelgono di non tacere, di vivere con dignità, di affermare i propri diritti e di brillare con la propria luce.
Rosalia Nappa

