LUCERA – Nella ginnastica ritmica, ogni movimento è un dialogo invisibile tra l’atleta, l’attrezzo e lo spazio circostante. Ma cosa accadrebbe se potessimo “misurare” questo dialogo? Se la gioia, la tensione o la sicurezza espresse dal volto di una ginnasta fossero i veri motori del suo punteggio finale e della sua precisione tecnica?

Questa sera il Circolo Unione di Lucera diventerà il centro di una discussione scientifica che promette di rivoluzionare il mondo della performance sportiva.
Lo studio, diretto dal Dott. Andrea Chellini (Psicofisiologo) e dal Dott. Alessandro De Paolis co-founder dello studio Myo Emotion & Physical Coach di Lucera (sede che ospiterà la suddetta sperimentazione),

insieme al Team Embodimetria, e con la supervisione dei risultati diretta dal Prof. Marco Iosa professore di Psicometria della Sapienza di Roma, dedelineeranno le linee guida del progetto scientifico ponendo alla base un quesito importante:

“Può lo stato emotivo, manifestato attraverso l’espressione mimica e l’occupazione dello spazio personale, rappresentare lo stato di perfomance e divenirne parametro e fattore di miglioramento?”

Le atlete della scuola “Luceria”, sotto la guida esperta della direttrice tecnica Maria Antonietta De Sio, saranno protagoniste di questa sperimentazione, diventando il modello di riferimento per una ricerca che unisce la rigidità dei dati scientifici all’eleganza della disciplina coreutica.

L’evento non è rivolto solo agli addetti ai lavori. È un appuntamento per chiunque creda all’importanza dell’integrazione tra mente e corpo. Un’occasione per vedere Lucera protagonista di un’innovazione che potrebbe presto essere adottata dalle federazioni nazionali.

redazione