Quaranta concerti in quattro “gioielli” archeologici italiani, tra cui l’Anfiteatro Romano di Lucera (FG), per una fusione inedita tra arte, memoria e paesaggio. Biglietti già disponibili su Ticketone.
Un viaggio che va oltre il semplice concerto, un’esperienza immersiva dove la musica si intreccia con la storia millenaria e la bellezza dei paesaggi italiani. Questo è lo spirito del Tour Unplugged 2026 di Biagio Antonacci, l’attesissimo evento che porterà un totale di quaranta esibizioni in quattro location d’eccezione, trasformando i siti archeologici in palcoscenici a cielo aperto.
Il cantautore milanese ha espresso il profondo legame che si crea con i luoghi e le persone: «Quando si resta più giorni in una città – racconta – ci si lega profondamente al luogo, alle sue persone, alla cucina, alla cultura. Nasce una piccola comunità intorno al concerto, e così la musica diventa un ponte verso nuove emozioni».
Il concept del tour è chiaro: esaltare l’unione tra suoni e storia. Per questo motivo, le tappe scelte sono veri e propri gioielli del patrimonio culturale italiano, capaci di offrire uno scenario mozzafiato e un’acustica naturale unica. L’appuntamento in Puglia è fissato presso l’Anfiteatro Romano di Lucera (FG), custode della storia della Capitanata e uno dei siti più suggestivi.

Gli altri palcoscenici del tour saranno:
- Sicilia: Il suggestivo Teatro Greco di Tindari (ME), affacciato sul Mar Tirreno.
- Campania: Il mitico Teatro Grande di Pompei (NA), dove le note risuoneranno tra le vestigia dell’antica Roma.
- Lombardia: L’Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera (BS), sulle rive del Lago di Garda.
Queste location, dove l’arte e la memoria sono palpabili, promettono di amplificare l’intensità della musica acustica di Antonacci, offrendo al pubblico un’esperienza sensoriale indimenticabile.
L’entusiasmo per il Tour Unplugged 2026 di Biagio Antonacci è già alle stelle. Per assicurarsi un posto in questi scenari unici, i biglietti sono già disponibili per l’acquisto sul circuito ufficiale Ticketone.it.
L’Unplugged 2026 si preannuncia come uno degli eventi culturali più significativi dell’anno, unendo il piacere dell’ascolto musicale alla riscoperta delle meraviglie storiche e paesaggistiche del nostro Paese.
la redazione
