Lucera– Si è conclusa con un successo superiore a ogni aspettativa la tre giorni dedicata alla presentazione del volume Luceria 1269. 750° anniversario dell’assedio della città e della fondazione della fortezza di Lucera e all’apertura della mostra storico-divulgativa organizzata daGens Capitanatae APS, in collaborazione con studiosi, istituzioni e appassionati di storia medievale.

La presentazione del volume, tenutasi giovedì 24 luglio presso il suggestivo giardino del Circolo Unione, ha fatto registrare iltutto esaurito: tutte le copie disponibili sono andate esaurite nel giro di pochi giorni, segno tangibile dell’interesse crescente della cittadinanza per la storia della città e del suo passato svevo e angioino. Gli interventi del curatoreAlessandro De Troia(Università della Basilicata) che ha dialogato conAntonio Antonetti(Università del Molise), hanno offerto una rilettura aggiornata delle fonti sull’assedio del 1269, restituendo centralità al ruolo di Lucera negli ultimi anni del Regno di Sicilia svevo.

Grande partecipazione anche per lamostra “Luceria 1269: Ecce proditor Domini Regis”, allestita nei locali divia Federico II a Lucera, che ha raccoltocentinaia di visitatoriprovenienti da tutta la provincia e da altre regioni italiane. Non sono mancati turisti stranieri, per i quali è stato predisposto un servizio divisita guidata in lingua inglese. Numerosissime le richieste da parte del pubblico perprolungare l’apertura della mostra, a riprova dell’interesse suscitato e della qualità dell’allestimento.

Uno dei punti di maggiore attrattiva è stato rappresentato daimanichini in abito storico, che raffiguravano sei figure centrali nell’assedio: ilcavaliere angioino, ilcavaliere ribelle, ilcavaliere saraceno, l’arciere saraceno,ilribaldoe ilfante. Ogni personaggio è stato ricostruito con estrema accuratezza filologica, a partire da fonti documentarie, iconografiche e archeologiche, offrendo ai visitatori uno sguardo vivido e concreto sulla realtà militare e sociale del XIII secolo.

L’esposizione ha incluso anche pannelli esplicativi, oggetti di vita quotidiana e curiosità storiche, tra cui la riproduzione dellabussola di Pietro Peregrino di Maricourt, fedele alle descrizioni scientifiche del tempo e oggi diventata uno dei simboli più riconoscibili della mostra e la ricostruzione di unsalterioa cura del socioFrancesco Tozzi.

Grande emozione ha suscitato anche laperformance musicale a tema medievaletenutasi sabato 26 luglio, eseguita dall’Ensemble Bona Fides di Lucera, composto daFrancesco Tozzi, Flavia Tozzi e Alessia Massariello. I musicisti hanno accompagnato i visitatori con melodie ispirate al repertorio medievale europeo, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e immersiva, perfettamente coerente con il contesto storico della mostra.

L’iniziativa è statafinanziata dal Comune di Luceranell’ambito delle manifestazioni per“Lucera Capitale Regione Puglia 2025”, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso la valorizzazione del patrimonio storico e identitario della città. A tal proposito, l’Associazione Gens Capitanatae APSdesidera rivolgere un sentitoringraziamento all’Amministrazione Comunaleper aver creduto nel progetto, alCircolo Unioneper aver ospitato la presentazione del volume, alCentro Studi Storico Archeologici del Garganoper aver accolto il libro nella propria collana, e al graficoGabriele Vitaleper il contributo visivo e comunicativo. Un particolare ringraziamento va infine ai soci e al direttivo di Gens Capitanatae per l’instancabile impegno profuso:Luca Maglia, Antonio Antonetti, Francesco Tozzi, Vincenzo Antenucci, Rossella Bondanese, Giuseppe Di Muro, Michele Martinelli, Alfredo De Biase, Carol Mascia, Antonio Bonito, Emma Vitale e Simoissac Yacoubartefici concreti del successo dell’intera manifestazione.

Comunicato stampa