Un incontro per ripensare il Mezzogiorno tra cultura, partecipazione e sviluppo.Venerdì 30 maggio 2025 ore 18.30, Podere Lovaglio – Borgo San Giusto, Lucera

Foggia – “Acquasale, una ricetta semplice per il Sud”è l’evento in programmavenerdì 30 maggio 2025 alle ore 18.30 presso il Podere Lovaglio di Borgo San Giusto a Lucera, nato con l’obiettivo di favorire una riflessione collettiva sulle sfide e le potenzialità del Mezzogiorno, attraverso un approccio innovativo e partecipativo. Cultura, politica attiva, sviluppo sostenibile, enogastronomia e arte saranno le tematiche al centro dell’incontro organizzato dallaFederazione europea Piergiorgio Frassati, con ilpatrocinio del Consiglio Regionale della Pugliae in collaborazione conSolco Garganico.

A mettere voce, in un confronto aperto e multidisciplinare, saranno:Gianfilippo Mignogna, ex sindaco di Biccari e promotore dello sviluppo dei piccoli comuni e del rilancio dei Monti Dauni;Davide Grittani, giornalista e scrittore, collaboratore del “Corriere del Mezzogiorno” e direttore del periodico di alimentazione sostenibile “BLab Magazine”;Gerardo Fascia, innovation manager e presidente di Confcooperative Cultura Turismo Sport Puglia, autore del libro“Acquasale. Diario civico di un meridionale autocritico”(edito da Claudio Grenzi);Giorgio Mercuri, vicepresidente nazionale e presidente regionale di Confcooperative;Marika Maggi, export manager di Cantina La Marchesa e sommelier professionista;Salvatore Lovaglio, artista ePasquale Bloise, direttore della Biblioteca Comunale di Castelluccio Valmaggiore. A moderare l’incontro sarà la giornalistaDanila Paradiso.

Al termine del dibattito, seguirà unadegustazione di acquasalea cura diSolco Garganico, accompagnata daivini di Cantina La Marchesa.

L’evento si inserisce nelprogetto “Acquasale”che ha l’obiettivo di valorizzare le risorse del territorio e stimolare una nuova visione di meridionalismo, fondata sulla responsabilità, il lavoro e l’impegno civico. Il libro di Gerardo Fascia, che sarà presentato durante l’incontro, rappresenta un’esortazione a una rivoluzione civica e culturale che parta dal basso e promuova una “politica del mestiere”, così definita dall’economista e meridionalista Manlio Rossi Doria, capace di mettere a frutto competenze e talenti locali per il bene comune.

Comunicato stampa