Il degrado del fossato, l'abbandono e l'incuria deprimente del Monumento, la scomparsa di ogni
servizio, la meschina manovra dell'Amministrazione di far pagare l'ingresso piuttosto che
riqualificare e valorizzare pur di dare la sensazione di ricordarsi della fortezza. Questi sono stati i
temi che hanno fatto da sfondo all’iniziativa lanciata organizzata ed attuata dal gruppo Lucera 5
Stelle, denominata “Domenica a 5 Stelle”, che ha avuto luogo Domenica 28 Aprile 2013, nel
piazzale situato di fronte all’entrata principale della Fortezza Svevo Angioina. Il fine dell’iniziativa
era avere una discussione aperta sul tema “Lucerinità: Senso civico e d’appartenenza alla
città”. Un modo diverso di discutere problematiche interne alla nostra Lucera, quasi sempre fonti
di strumentalizzazione e di protesta. Di fatto, la discussione che è scaturita durante l’incontro è
stata pacata nei toni e, seppur si siano affrontati i problemi inerenti in particolar modo il degrado
della fortezza, monumento lasciato a se stesso da questa amministrazione e da altre che l’hanno
preceduta, il focus è stato l’amore che, purtroppo, la maggior parte dei nostri concittadini non
sembra avere nei confronti della città e delle sue ricchezze (ultima prova di ciò, in ordine
cronologico, è l’abominevole imbrattamento di una delle Torri della Fortezza). Un incontro, quindi,
quello di ieri, che ha voluto, più che puntare il dito contro questa o quella motivazione del
degrado, cercare di infondere nei presenti (compresi noi stessi organizzatori) un senso di
responsabilità nei confronti dello stato di cose in cui verte la situazione attuale e di ricreare
quell’amore per ciò che è nostro e quel senso di appartenenza che dovrebbe caratterizzare, in ogni
momento, l’agire di tutti i cittadini di Lucera.
L'iniziativa si ripeterà in future allo scopo di sensibilizzare i cittadini e l'amministrazione, al
fine di valorizzare la nostra città d'arte: Lucera.

LUCERA - Il
degrado del fossato, l
'abbandono e l'incuria deprimente del Monumento, la scomparsa di ogni servizio, la
meschina manovra dell'Amministrazione di far pagare l'ingresso piuttosto che riqualificare e valorizzare pur di dare la sensazione di ricordarsi della fortezza.