Ambiente
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Lo spessore dei personaggi coinvolti in queste inchieste è stupefacente e spiega egregiamente il perché sull’eolico piovono finanziamenti pubblici impensabili in altri settori e nel resto d’Europa. di Pasquale Trivisonne LUCERA (11 luglio) - Più volte dalle pagine di questo giornale abbiamo denunciato che l’eolico in Italia non è nient’altro che una grandissima truffa utile solo a gonfiare le tasche di potenti multinazionali, affaristi di vario genere e politicanti di vario livello. Finalmente dopo anni di sottovalutazione del fenomeno, nelle regioni interessate dalla devastazione eolica, qualche procura ha cominciato ad indagare sui legami tra politica, malaffare e lobby eolica e i risultati di queste indagini sono stupefacenti. |
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ROMA (16 giugno) - Impianti eolici da anni fuori controllo, paesaggio e biodiversità compromessi su vasta scala, deregulation urbanistica, contributi pubblici eccessivi con infiltrazioni della malavita organizzata, assenza di linee guida nazionali.

FOGGIA (18 aprile) - Ad appena pochi giorni dal no fermo e deciso pronunciato dal Comitato per la tutela del mare del Gargano e da numerosi esponenti politici della Capitanata, riguardo la possibilità di autorizzare alla ricerca di petrolio la società irlandese "Petroceltic Elsa" nel mare compreso tra i laghi di Lesina e di Varano e
