
LUCERA (27 Luglio) - E’ stata la puzza che, per la seconda estate consecutiva, continua ad appestare l’aria di Lucera l’argomento principale della conferenza stampa indetta da Antonio Tutolo in piazza Duomo.
L’incontro è servito oltre a ribadire che il problema, nonostante la dura presa di posizione del Sindaco di Lucera dello scorso anno, è ancora attuale, anche a presentare il “Comitato Aria Pulita” che è sorto proprio per cercare di risolvere questo problema (leggi il comunicato). Il comitato è apolitico ed è formato da semplici cittadini che si prefiggono lo scopo di spronare l'amministrazione alla risoluzione di un problema che continua a generare non poche proteste tra la cittadinanza.
Il gruppo di cittadini si è detto disposto ad azioni eclatanti vista l'inefficacia della politica.
Nella conferenza stampa, oltre che della "questione puzza" si è discusso anche il problema dei versanti collinari, soffermandosi in particolare sul manifesto che in questi giorni è apparso sui muri della città in cui si afferma che non è mai esistito il rischio che i fondi venissero definanziati.
Per Tutolo comunque c’è un atto regionale in cui si attesta che il rischio era reale e quindi nel manifesto si afferma il falso.
Inoltre, per il leader dell’omonima lista, "se è vero che l’Amministrazione Morlacco ha tenuto nel cassetto un cospicuo finanziamento relativo al quinto lotto, è altresì vero che i ritardi che si sono accumulati sono da imputare alle note vicende- tutte interne a questa coalizione - che hanno caratterizzato questa storia."
Esiste comunque il rischio di ricorsi perché il Responsabile del Procedimento Amministrativo – dott. Flaminio – non sembrerebbe essere in possesso dei requisiti che la legge 163/2006 agli articoli 10 e 84 pone per i membri delle commissioni relative alle gare di appalto.
"Oltre a questo problema" – per Tutolo – "potrebbe esserci anche un problema relativo ai requisiti richiesti a coloro che sono incaricati di presiedere le commissioni per l’assegnazione degli appalti".
Quindi i rischi di vedere sfumare il finanziamento sono reali e non è con l’affissione di qualche manifesto che si possono scongiurare.
Tutolo si è detto disposto anche ad una “guerra dei manifesti” qualora questa amministrazione volesse privilegiare questa forma di comunicazione ad una basata su confronto democratico e sulla base di dati di fatto.
VISUALIZZA I VIDEO DELLA SERATA SUL CANALE YOUTUBE di Adessoilsud.it (Riprese e montaggio: Davide Pellegrino)
(d.p.)

