LUCERA (23 luglio) - Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'Avvocato Blonda, Avvocato difensore della Signora Petroianni, riguardnate la mossa del sindaco Dotoli di inserire una donna in giunta, e delle probabili conseguenze dell'atto.
In data 19 luglio 2010 il Sindaco del Comune di Lucera ha adottato il decreto n. 29137 con cui ha riformato la precedente composizione della Giunta Municipale (di soli uomini) nominando la sig.ra Costanza di Sieno quale assessore alle pari opportunità ed al personale.Tale atto amministrativo si pone , evidentemente, in stretta conseguenza con il ricorso al TAR per la Puglia di Bari proposto dalla sig.ra Maria Petroianni (ex assessore comunale alle pari opportunità) e dalle Consigliere di parità Regionale Serenella Molendini e Teresa Zaccaria nonchè dal Presidente della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna Magda Terrevoli.
Difatti il collegio difensivo delle ricorrenti - costituito dallo scrivente avvocato Andrea Blonda, con gli avvocati Valeria Pellegrino e Francesca La Forgia - ha impugnato innanzi al TAR Puglia di Bari per l’annullamento il precedente decreto n. 16176/2010 (di nomina della Giunta Dotoli - III) e del presupposto decreto n. 15499/2010 (di revoca per azzeramento della precedente Giunta) nella parte in cui non hanno assicurato condizioni di pari opportunità tra uomini e donne in Giunta.La promulgazione del decreto n. 29137, con cui è stata introdotta una donna in Giunta, corrisponde pertanto alla esplicita ammissione, da parte dell’ amministrazione comunale, di avere discriminato le donne nella scelta dei componenti della Giunta municipale nonché della conseguente illegittimità dei decreti amministrativi impugnati con il ricorso.
In tale modo risultano ora riconosciute dall’amministrazione comunale le tesi delle ricorrenti, secondo le quali le norme costituzionali (interne e sovranazionali) e nazionali (primarie e secondarie) impongono il rispetto del cogente principio di parità uomo donna e pari opportunità nella scelta dei componenti della G.M.Questa difesa alla udienza del 21 luglio 2010, fissata innanzi al TAR Bari per la discussione della istanza cautelare proposta, ha depositato lealmente l’atto di nomina del nuovo assessore Costanza di Sieno e, avendo interesse alla prosecuzione del giudizio, ha chiesto al Giudice Adito la riunione della cautelare al merito del giudizio.La coltivazione del ricorso nel merito e la eventuale proposizione del ricorso per motivi aggiunti avverso il successivo decreto n. 29137 avrà lo scopo di perseguire obiettivi più alti, rispetto a quelli già palesemente conseguiti stragiudizialmente, consistenti nella attuazione piena del principio di eguaglianza sostanziale e di parità uomo – donna all’interno degli organi delle amministrazioni locali.
Avv. Andrea Blonda

