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NUOVI CORSI DI STUDIO ALL’ITET DI LUCERA

LUCERA – Per il nuovo anno scolastico, arrivano i percorsi di studio in “AFM per la Gestione e il Management sportivo”, “Bioarchitettura e Design d’interni” e l’indirizzo in “Chimica, Materiali e Biotecnologie” (in corso di approvazione) Dopo la non facile ripartenza, in vista delle prossime iscrizioni per l’anno scolastico 2022/2023, l’ITET “Vittorio Emanuele III” di Lucera è pronto per il suo tour d’orientamento in entrata, presentando la sua nuova veste ai ragazzi che attualmente frequentano la terza media, alle loro rispettive famiglie, ma anche a tutto il territorio. Da quasi cent’anni presenza autorevole per il territorio della Daunia, negli anni, l’ITET di Lucera ha accolto progressivamente le istanze provenienti dell’utenza e del mondo del lavoro, arricchendosi di nuove figure professionali, quali geometra, ragioniere programmatore, tecnico per il turismo e grafico pubblicitario. E l’offerta formativa si amplia ulteriormente: ai classici corsi del settore economico – AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing) previsto sia per il diurno che per il serale e SIA (Sistemi Informativi Aziendali) – e del settore tecnico-tecnologico – CAT (Costruzione, Ambiente e Territorio) e Grafica e Comunicazione –, si aggiungono nuovi iter studiorum.
La lungimiranza del personale scolastico, guidato dalla nuova Dirigente, l’energica prof.ssa Laura Filomena Flagella, nonché l’attenzione al mutare delle esigenze generazionali e della conseguente domanda formativa ha portato il Collegio docenti a proporre un nuovo corso di studi e a deliberare a favore di due nuove curvature per i corsi già in essere. Il primo ad ampliare l’offerta formativa del prossimo anno scolastico sarà il nuovo corso in Chimica, Materiali e Biotecnologie (sanitario e ambientale). L’indirizzo, in attesa di approvazione, rappresenterebbe un unicum nel territorio dei Monti Dauni, ponendosi l’obiettivo di formare figure competenti ad operare in ambito chimico, microbiologico e biotecnologico, approfondendo tematiche sia di tipo sanitario che ambientale. Grazie alle competenze raggiunte al termine del ciclo di studi, con il Diploma di Istituto Tecnico settore tecnologico in Chimica, Materiali e Biotecnologie, sarà possibile affacciarsi al mondo universitario con maggiore preparazione nel settore scientifico, nonché in quello lavorativo come analista di laboratorio in strutture quali ASL,
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico
Amministrazione finanza e marketing
Sistemi informativi aziendali
Costruzione ambiente e territorio
Grafica e comunicazione
Corso serale
ARPA, RIS, NAS, tecnico di laboratorio in aziende private, tecnico nei laboratori di ricerca privati o universitari, insegnante nei laboratori scolastici, guardia parco e guardia forestale.
Per il corso AFM è prevista la curvatura per la “Gestione per il Management Sportivo”: il futuro diplomato, oltre a sviluppare competenze nei processi di gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, di controllo d’impresa, acquisirà una serie di competenze di organizzazione e di gestione di aziende anche nel settore tecnico/sportivo. La curvatura, infatti, prevede un incremento delle ore di scienze motorie e sportive, portandole fino a quattro per settimana.
Anche il corso CAT accoglie la novità, puntando sulla curvatura in “Bioarchitettura e Design d’interni”: il nuovo indirizzo mira ad una formazione che, alle competenze tipiche del geometra, affianchi competenze specifiche applicate alla bioarchitettura, alla progettazione di interni. L’ingresso di nuove discipline nel corso tradizionale permetterà al futuro diplomato di progettare spazi interni ed esterni, progettare soluzioni di risparmio energetico, di sostenibilità ambientale e di smartdesign, presentare gli elaborati progettuali impiegando tecniche multimediali (audio/video/immagini) e di rappresentazione 3D, progettare il comfort facendo ricorso a semplici calcoli illuminotecnici, acustici e di climatizzazione. «Capitalizzare tutto quanto di buono esiste già nell’Istituto introducendo, al contempo e senza timori, innovazioni capaci di spalancare nuovi orizzonti formativi e professionali per le nostre studentesse e i nostri studenti, costituirà il binomio vincente per costruire insieme un valido passaporto per il loro futuro», spiega la DS Flagella, salutando con ottimismo queste nuove iniziative. Insomma, una ricca e rinnovata offerta quella che l’ITET lucerino sta per cominciare a proporre, considerato il bel traguardo raggiunto da anni: tra gli Istituti ad indirizzo tecnico-economico della Capitanata, quello di Lucera è il primo per il numero di diplomati che si iscrivono ad un percorso universitario, secondo le classifiche riportate annualmente su scala nazionale da Eduscopio; l’ultima solamente di qualche giorno fa.
(Comunicato stampa)

 

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