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LUCERA: CHIELLA E I SUOI “SEMPLICI APPUNTI” DA CONCITTADINO IN MERITO ALL’IMPORTANZA DEL LASTARIA

lastaria«Egregio direttore, i miei sono appunti di un semplice concittadino – Antonio Chiella – pertinenti all’incorporazione al Riuniti dell’Ospedale di Area Particolarmente Disagiata Francesco Lastarìa, che mi auguro siano utili alla discussione in atto e ad aprire una riflessione dopo aver letto la mia ricostruzione»

LUCERA - «L’Atto della Giunta regionale 29 aprile 2015, n. 870 (in BURP n. 73 del 27/5/2015), deliberò “…di individuare in questa prima fase di attuazione della Strategia Nazionale Aree interne, I MONTI DAUNI QUALE AREA PILOTA DELLA REGIONE PUGLIA”.
L’Atto del Consiglio Comunale di Lucera (Capofila dell’Ambito Territoriale Sociale “Appennino Dauno Settentrionale”) n. 1 del 26/1/2016, nel deliberare …di trasmettere alla Regione Puglia …la proposta inerente il Presidio Ospedaliero F. Lastarìa di Lucera condivisa anche dai Rappresentanti dei Comuni invitati presenti in aula: Alberona, Biccari, Carlantino, Casalnuovo M.ro, Casalvecchio di P., Castelluccio V.re, Castelnuovo della D., Castelvetere V.re, Celle S. Vito, Faeto, Lucera, Motta M.no, Pietra M.no, Roseto V.re, San Bartolomeo in G., Troia, Volturino”, ha tra l’altro riferito che “…la nostra preoccupazione e, soprattutto, quella della popolazione è che il previsto taglio dei posti letto nella Provincia di Foggia resosi necessario sia per il raggiungimento dello standard del 3 p.l. per mille abitanti, sia per l’alto tasso di ospedalizzazione possa interessare lo Stabilimento di Lucera e la sua trasformazione in Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) CON LA PERDITA RELATIVA DEL PRONTO SOCCORSO e di tutti gli altri posti letto… La popolazione dei Monti Dauni e della stessa Lucera è caratterizzata dalla presenza di UN INDICE DI VECCHIAIA TRA I PIÙ ALTI D’ITALIA e da soggetti affetti da pluripatologie, quindi con i soggetti esposti a maggiori rischi per la salute, che non potrebbero avere le cure necessarie in un tempo utile… Il P.O. di Lucera…, è il primo baluardo per tutto il territorio dei Monti Dauni e di molti comuni del Beneventano che si trovano nelle condizioni di essere distanti più di 60 minuti dai presidi di pronto Soccorso…”.
L’Atto della Giunta Regionale 28 febbraio 2017, n. 239, nel precisare, tra l’altro, che “…la Banca Dati Assistiti della Regione Puglia, costruita da A.Re.S. Puglia in collaborazione con il Dipartimento Promozione della Salute, benessere sociale e sport per tutti, incrociando i dati provenienti dai flussi sanitari, registra un numero di soggetti con cronicità in aumento, legato ai fattori demograficiin particolare il progressivo invecchiamento della popolazione pugliese determina un sempre maggiore fabbisogno di salute nell’area delle cronicità, cui è necessario dare risposta adeguata in termini di organizzazione di offerta sanitaria appropriata…”, ha approvato il “Regolamento Regionale: Riordino Ospedaliero della Regione Puglia… di cui all’allegato A”.

Detto Allegato “A”, all’articolo 2 (Classificazione delle strutture ospedaliere), prevedeva, tra le altre,anche l’Ospedale di Area Particolarmente Disagiata – i. Ospedale Francesco Lastarìa – Lucera, “collegato funzionalmente all’Ospedale Teresa Masselli Mascia di San Severo”; mentre, al successivo articolo 3 (Applicazione degli standard qualitativi e quantitativi dell’assistenza ospedaliera di cui all’art. 3 RR 14/2015), comma 12, prevedeva che “…entro il 31 dicembre di ciascun anno, in BASE all’ANALISI dei DATI SANITARI PERTINENTI PREDISPOSTA con il SUPPORTO di A.Re.S.S. PUGLIA, sarà elaborata una relazione di verifica del rispetto del funzionamento della rete in relazione agli standard quali-quantitativi e di sicurezza dell’assistenza ospedaliera di cui ai punti precedenti. Tale relazione dovrà evidenziare eventuali esigenze di riconfigurazione ovvero condizioni e percorsi di intervento sulle strutture pubbliche e private (Ospedali e Unità Operative in relazione allo specifico requisito) che non hanno garantito il rispetto dei criteri come sopra identificati, affinché raggiungano gli standard fissati”.
La LEGGE REGIONALE 24 luglio 2017, n. 29 prevede, tra le specifiche competenze dell’A.Re.S.S. (Agenzia Regionale Strategica per la Sanità ed il Sociale), anche la “…programmazione della rete dei servizi sanitari (ospedalieri e territoriali), socio sanitari e sociali e delle relative interconnessioni funzionali e strutturali…)”.

L’Atto della Giunta Regionale 5 giugno 2018, n. 951 (in BURP n. 91 del 9/7/2018) deliberò “…di approvare lo schema di Protocollo d’intesa con il Comune di Bovino, Soggetto capofila dell’Area interna Monti Dauni”, che prevede, tra l’altro, che ”…il Comune di Lucera, pur non rientrando nell’area progetto, è da considerarsi Area Strategica non solo per la prossimità territoriale, ma per l’insieme delle relazioni socio economiche, produttive ed istituzionali che lo collegano al territorio dei Monti Dauni. Lucera infatti è riferimento amministrativo per i Comuni dell’area nord dei Monti Dauni, con i quali è connessa sia per le politiche di Welfare {Lucera è capofila dell’Ambito Territoriale Appennino Dauno Settentrionale, uno dei due Ambiti territoriali che assommano tutti 30 Comuni dei Monti Dauni) sia per le politiche sanitarie {Lucera è sede dell’omonimo Distretto sanitario della ASL FG che coincide territorialmente con l’Ambito Territoriale…). Il programma di razionalizzazione dei servizi sanitari della Regione Puglia ha portato ad un drastico ridimensionamento del numero dei servizi sanitari presenti nell’Area dei Monti Dauni: l’Ospedale Lastarìa a Lucera è l’unico ospedale presente nell’area …”.
L’Atto della Giunta Regionale 21 dicembre 2018, n. 951 (in BURP n. 17 del 12/2/2019) deliberò di “approvare lo schema di Accordo di Programma Quadro (APQ), dando mandato al dirigente della sezione programmazione unitaria regionale di SOTTOSCRIVERE L’APQ CON L’AREA INTERNA DEI MONTI DAUNI, autorizzandolo a utilizzare lo stesso schema, pur con i dovuti adeguamenti, per gli Accordi di Programma che verranno stipulati con le Aree interne del Sud Salento, GARGANO, Murgia…”.

L’Atto della Giunta Regionale 9 aprile 2019, n. 674 (in BURP n. 48 del 7/5/2019) deliberò “…di trasferire l’Ospedale Francesco Lastarìa di Lucera all’Azienda Ospedaliera Universitaria OO.RR. di Foggia, sulla base del bacino di utenza, delle distanze calcolate rispetto agli Ospedali insistenti nella provincia nonché delle motivazioni rappresentate in narrativa per quanto attiene la rete emergenza-urgenza, tempo-dipendenti, l’assistenza post-acuzie e le attività di didattica e ricerca…; di confermare… il ruolo dell’Ospedale di Lucera quale Ospedale di Area Particolarmente Disagiata Ospedale Francesco Lastarìa con i relativi posti letto per disciplina…”.
L’Atto della Giunta Regionale 10 settembre 2020, n. 1513 (in BURP n. 135 del 29/9/2020) deliberò “…di prendere atto della STRATEGIA DELL’AREA INTERNA DEL GARGANO…; di approvare la proposta di utilizzo dei 3 milioni di euro…”.
L’Atto del Direttore Generale dell’ASL di Foggia n. 1637 del 13 novembre 2020, in corso di pubblicazione all’Albo informatico, dando atto che l’Area comprende i comuni di Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Monte Sant’Angelo, Vico del Gargano, interessa una superficie di 688.56 Kmq con una popolazione di circa 36mila abitanti, ha deliberato recepire il citato Atto della Giunta Regionale n. 1513 del 10/09/2020, approvando “…l’Azione 1 – SALUTE della strategia con relativa scheda progettuale intitolata: SAL_1 E-Health Care – Implementazione del sistema di telemedicina per la presa in carico e la gestione integrata delle Persone fragili affette da patologie cronichee relative alle risorse assegnate, pari ad € 1.000.000,00”».

(Comunicato stampa)

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