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GUARDIA DI FINANZA: IL BILANCIO OPERATIVO DEL 2019 E DELL’EMERGENZA DA COVID-19

FOGGIA- Bilancio operativo 2019 Nel corso del 2019, il Comando Regionale Puglia della Guardia di Finanza ha effettuato 53.735 interventi ispettivi e 7.522 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti ascritti alla propria missione istituzionale.

Lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali Sono da segnalare, tra i fenomeni particolarmente critici e suscettibili di condanna, quelli attinenti a evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni, illeciti doganali e traffici illeciti di prodotti petroliferi. Ciò con il fine primario di contrastare la manifestazione di potenziali effetti distorsivi alla concorrenza sul mercato. I reati tributari scoperti ammontano a 756 casi. 643 soggetti sono stati denunciati; 7 di loro sono stati tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati, per illeciti in materia di imposte dirette e IVA, supera i 46 milioni di euro. I casi di evasione fiscale internazionale registrati sono pari a 20. Si tratta di episodi attinenti a stabili organizzazioni occulte, estero-vestizioni delle residenza fiscale e illecita detenzione di capitali all’estero. 588 sono gli evasori fiscali individuati. Oggetto di sequestro sono state 583 tonnellate di prodotti energetici e 1 tonnellata di sigarette smerciate in contrabbando. Nel settore del gioco illegale, inoltre, sono state riscontrate 237 violazioni e concluse 16 indagini di polizia giudiziaria.

Contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica Nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, sono stati segnalati 3.682 interventi, 769 deleghe di indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 142 quelle esercitate con la partecipazione della Corte dei Conti. Le indebite percezioni del reddito di cittadinanza hanno visto 72 soggetti denunciati all’Autorità giudiziaria. Nel contesto della spesa previdenziale e sanitaria, i Comandi regionali hanno eseguito un totale di 167 interventi, tra la segnalazione di 574 persone all’Autorità giudiziaria e l’arresto di altre 4. Affiorati circa 9 milioni di euro per indebite percezioni e/o richieste di contributi nell’ambito della Politica Agricola Comune e della Politica Comune della Pesca. Segnalati infine alla Magistratura contabile 444 soggetti con capo d’accusa di danno erariale ed eseguiti sequestri per circa 6 milioni di euro.

Contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria La Guardia di Finanza persegue la strategia del contrasto ad ogni forma di infiltrazione e ogni interesse di natura economica della criminalità, sia questa organizzata o economico-finanziaria. L’emergenza da CoVid-19 ha infatti messo in luce la necessità di salvaguardare la sicurezza economico-finanziaria del Paese. Sono dunque stati sottoposti ad accertamento patrimoniale circa 885 soggetti. Contestualmente si è ricorso a misure di prevenzione alternative, tra le quali l’amministrazione e il controllo giudiziario di aziende sottoposte all’ingerenza dalla criminalità organizzata sono risultate quelle più praticate. L’obiettivo è stato assicurare l’immissione regolare di queste attività nel palcoscenico commerciale. Nell’ambito della repressione di fenomeni di riciclaggio di capitali provenienti da fonti illecite, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria 149 soggetti, 32 dei quali sono stati arrestati. Nel settore della tutela del mercato dei beni e dei servizi, i Reparti operativi regionali hanno eseguito 1.425 interventi, nonché effettuato 169 deleghe dell’Autorità giudiziaria e sottoposto a sequestro più di 18,4 milioni di prodotti industriali contraffatti.

Controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti via mare La Guardia di Finanza ha posto particolare attenzione ai settori territoriali del Basso Adriatico e dell’Alto Ionio per la continuativa attività di traffico di stupefacenti via mare mediante l’impiego di potenti gommoni e motoscafi. La Componente Aeronavale ha sequestrato oltre 3 tonnellate di droga e arrestato 5 narcotrafficanti. Invece, sul fronte dell’immigrazione irregolare, sono stati arrestati 32 scafisti e sequestrate 19 imbarcazioni utilizzate per il trasporto. I migranti intercettati sono stati 816.

Operazioni di soccorso e concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica L’impegno concorsuale del Corpo della Guardia di Finanza nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica ha trovato conferma nell’ambito delle direttive emanate dal Ministero dell’Interno per la gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare importanza. Il Corpo vi partecipa attraverso la divisione specializzata Anti Terrorismo Pronto Impiego (ATPI).

Bilancio operativo nello stato di emergenza da CoVid-19 A seguito del propagarsi del contagio da CoVid-19, la Guardia di Finanza ha espresso rimostranza nei confronti dei principali illeciti che erodono l’economia: usura, truffe, pratiche commerciali cagionevoli di danno ai consumatori, manipolazione dei prezzi, indebite appropriazioni di risorse pubbliche, reati contro la Pubblica Amministrazione e violazioni del codice degli appalti. I controlli sono stati circa 5.466, a titolo di garanzia del rispetto delle misure di contenimento della pandemia. 334 sono state le persone denunciate per violazioni commesse durante il periodo d’emergenza.

Per quanto riguarda il contrasto al fenomeno della criminalità organizzata innestata nel tessuto economico del Paese, 344 soggetti sono stati sottoposti ad accertamento patrimoniale. Quest’ultimo, a sua volta, ha riguardato il pignoramento di beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie, per un valore di oltre 20 milioni di euro. Invece, i provvedimenti di sequestro e confisca operati in applicazione della normativa antimafia hanno raggiunto la quota di oltre 8,2 milioni di euro e di 1 milione di euro circa, rispettivamente.

La crisi economico-sanitaria connessa all’epidemia da CoVid-19 continua a vedere il Corpo impegnato ad arginare, da un lato, l’immissione in commercio di dispositivi di protezione individuali contraffatti e, dall’altro, pratiche ingannevoli e fallaci. Infatti, dall’inizio del 2020 sono stati denunciati 109 soggetti per reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione e sottoposte a sequestro circa 380mila tra mascherini e dispositivi di protezione individuale, 30mila prodotti ad azione igienizzante, per un importo pari a circa 2 milioni di euro.

Organizzate altresì attività a contrasto di pratiche anticoncorrenziali e manovre speculative commesse in risposta al contestuale aumento della domanda per alcuni beni. Sono stati perciò approfonditi elementi dimostrativi di condotte distorsive della corretta dinamica di formazione dei prezzi, così da risalire ai soggetti e alle strutture dai quali hanno tratto origine le speculazioni. A rispondenza di ciò, 39 soggetti sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria per il reato di manovre speculative su merci, mentre, tra gli 80mila beni sequestrati, per alcuni di essi è stato riscontrato un ricarico sul prezzo di acquisto fino ad un massimo del 6mila %. Nel complesso, l’attuazione delle misure anti-CoVid19 ha visto la movimentazione giornaliera, unitamente alle altre forze di Polizia, di oltre 500 militari del Corpo della Guardia di Finanza.

 Alessio Paragone

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