aggresisone

ANTONIO CHIELLA: SULLA RELAZIONE DI FINE MANDATO DEL SINDACO DI LUCERA

 Riceviamo dal Signor Antonio Chiella e pubblichiamo

Antonio Chiella 1LUCERA - Il punto 3.1 “Sistema ed esiti dei controlli interni” della Relazione di fine mandato 2014/2019 del Sindaco del Comune di Lucera (FG), di seguito RFM, riferisce testualmente che “particolare attenzione è stata prestata ai controlli interni infatti con la delibera di Consiglio Comunale n. 119 del 17/11/2015 è stata approvata la modifica al precedente regolamento …”, MA NON RIFERISCE DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 116 DELLO STESSO GIORNO 17 NOVEMBRE 2015, data in cui il cui Presidente dell’Assise si limitò, sic et simpliciter, a dare comunicazione ai Consiglieri comunali presenti dell’esistenza della Delibera della Sezione di controllo presso la Corte de Conti n. 196 depositata il 24 settembre 2015,che accertò, tra l’altro, «… l’inadeguatezza del sistema di controllo interno …»

Il punto 3.3 “Controllo di gestione” della RFM NON RIFERISCE IN MERITO QUALITA’ DEI SERVIZI resi ai cittadini, mentre il Regolamento comunale dei controlli interni prevede che «… per ciascuna struttura organizzativa apicale occorre effettuare almeno una somministrazione di questionari all’anno….Degli esiti del controllo sulla qualità dei servizi erogati si tiene conto nella valutazione della performance organizzativa.. ».Il punto 3.5 “Valutazione della performance” della RFM riferisce, tra l’altro, che “in data 19/11/2014, a seguito di avviso pubblico, è stato nominato l’O.I.V. nella persona del dott. Ciro D’ Aries è stato nominato il dott. Luigi Mauro….”, ma NON RIFERISCE della Relazione di quel medesimo Organismo Indipendente di Valutazione datata 11 luglio 2015.

Infatti, quell’ eminente Organismo Indipendente di Valutazionesuggerì, TRA L’ALTRO, NELLA SUA PRIMA ED ULTIMA RELAZIONE (III???), di attivare «la richiesta di rimborso a favore dell’Ente dell’ eccedenza riscossa dai dirigenti rispetto a quanto spettante per legge; la indispensabile e non ulteriormente rinviabile rimodulazione organizzativa dell’Ente, da troppi anni imperniata sullesolite figure apicali, al fine di garantire maggiore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa».

In effetti le norme statali successivamente intervenute in materia di riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche hanno stabilito che «… gli enti locali possono prorogare il termine per procedere al recupero delle somme indebitamente erogate, per un periodo non superiore a cinque anni, a condizione che adottino o abbiano adottato le misure di contenimento della spesa … dimostrino l’effettivo conseguimento delle riduzioni di spesa previste dalle predette misure, nonché il conseguimento di ulteriori riduzioni di spesa derivanti dall’adozione di misure di razionalizzazione relative ad altri settori anche con riferimento a processi di soppressione e fusione di società, enti o agenzie strumentali …», ma soprattutto che forniscano«… LA DIMOSTRAZIONE DI CUI AL PERIODO PRECEDENTECON APPOSITA RELAZIONE, CORREDATA DEL PARERE DELL’ORGANO DI REVISIONE ECONOMICO-FINANZIARIA, ALLEGATA AL CONTO CONSUNTIVO DI CIASCUN ANNO IN CUI È EFFETTUATO IL RECUPERO».

La RFM, dunque, NON RIFERISCE in quale data e con quale numero sia stata pubblicata, nella sezione “AMMINISTRAZIOINE TRASPARENTE” del sito web del Comune di Lucera, l’ APPOSITA RELAZIONE CORREDATA DEL PARERE DELL’ORGANO DI REVISIONE ECONOMICO-FINANZIARIA, DA ALLEGARSI AL CONTO CONSUNTIVO DI CIASCUN ANNO IN CUI È STATO EFFETTUATO IL RECUPERO DELL’ECCEDENZA.

Inoltre, sempre con riferimento al medesimo punto 3.5, la RFM riferisce solo che “il metodo di valutazione della performance ed i relativi criteri sono stati predisposti secondo le modalità sancite dal D. lgs. n. 150/2009”.

Com’è noto, invece, il Decreto Legislativo n. 150/2009 e s.m.i., meglio conosciuto come “Decreto Brunetta” è stato, da ultimo, integrato dal Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 74, in vigore dal 22 giugno 2017, che ha stabilito, tra le “disposizioni transitorie e finali”, che, DECORSO IL TERMINE FISSATO PER L’ADEGUAMENTO, SI APPLICANO TUTTE LE DISPOSIZIONI PREVISTE NEL DECRETO MEDESIMO FINO ALL’EMANAZIONE DELLA DISCIPLINA LOCALE!!!

L’Atto della Giunta Municipale del Comune di Lucera n. 107 del 12 aprile 2019, premettendo semplicisticamente ed apoditticamente,“… che l’art. 16 richiama espressamente quale norma è applicata agli enti locali e cioè l’art. 11 commi 1 e 3 che riguarda la trasparenza anche nel ciclo di gestione delle performance …; Che con nota del 28/11/2017 prot. 56392 l’Organismo Indipendente di Valutazione ha proposto una modifica relativamente alla tabella 5 di valutazione”, ha deliberato “ di approvare le modifiche parziali al regolamento per la disciplina la misurazione e valutazione delle performance”, NON CONSIDERANDO invece che l’articolo 12, comma 1, lettera a) del citato D. Lgs. 25 maggio 2017, n. 74 (in G.U. 07/06/2017, n. 130) ha disposto l’abrogazione del comma 1 dell’art. 16, CIOÈ QUELLO CHE RICHIAMAVA PROPRIO L’ARTICOLO 11, COMMI 1 E 3.

Il medesimo Decreto Legislativo n. 74/2017 ha inoltre modificato il comma 2 dello stesso articolo 16 che adesso riporta la seguente novella: «… GLI ENTI LOCALI ADEGUANO I PROPRI ORDINAMENTI AI PRINCIPI CONTENUTI NEGLI ARTICOLI 3, 4, 5, COMMA 2, 7, 9 E 15, COMMA 1…».DI TANTO NON VI E’ TRACCIA NEI REGOLAMENTI RICHIAMATI DALLA RFM!

Inoltre, sempre con riferimento al medesimo punto 3.5, sarebbe stato doveroso ed opportuno, a garanzia del principio di trasparenza delle decisioni di spesa, che la RFM avesse precisato la LEGITTIMITÀ DI UN ATTO DIRIGENZIALE CHE HA DETERMINATO DI AVVALERSI DI UNA SOCIETÀ PRIVATA PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ PROPRIE ISTITUZIONALI (piano strategico, controllo delle partecipate, piano performance, monitoraggio degli obiettivi, valutazione del personale, controllo di gestione) relative all’anno 2018 da effettuarsi nell’anno 2019, tenendo presente, però, che l’articolo 3, comma 6, del medesimo “Decreto Brunetta” stabilisce, tra l’altro, che per l’applicazione delle disposizioni relative alla misurazione, valutazione e trasparenza della performance «… NON DEVONO DERIVARE NUOVI O MAGGIORI ONERI PER LA FINANZA PUBBLICA. LE AMMINISTRAZIONI INTERESSATE UTILIZZANO A TALE FINE LE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E STRUMENTALI DISPONIBILI A LEGISLAZIONE VIGENTE».

Infatti, la Determinazione del Comune di Lucera – I Settore – Contratti – n. 60 del 22 marzo 2019 ( a firma del Segretario Generale dell’Ente!), nel premettere che «… con nota del 18.03.2019 – prot. n. 14669 la ditta ICASYSTEMS … ha trasmesso una proposta di fornitura di un supporto operativo – programma informatico, per la gestione del Sistema dei Controlli e del ciclo di gestione della performance … Mediante l’applicativo, il Comune è accompagnato lungo la realizzazione di un percorso che si articola nella predisposizione di: - il piano strategico; - il controllo delle partecipate; - il ciclo della performance: 1. piano performance; 2. il monitoraggio degli obiettivi; 3. la valutazione del personale; – il controllo di gestione;…ritenuto confermare il sistema fornito dalla ICASYSTEMS s.r.l., anche per i controlli previsti per legge relativi all’anno 2018 da svolgersi nel 2019”, ha determinato: 1. di avvalersi della ditta ICASYSTEM srl… per la gestione del sistema dei controlli e del ciclo di gestione della performance, relativi all’anno 2018 da effettuarsi nell’anno 2019; 2. di imputare la spesa complessiva di € 3.800,00 oltre IVA al 22% pari a € 836,00 per complessivi € 4.636,00 al cap. 1053/10 dell’esercizio finanziario 2019; 3. di liquidare e pagare l’importo di cui sopra, con successivo atto, a fornitura eseguita, con le modalità che verranno indicate nella relativa fattura di pagamento; 4. di trasmettere il presente atto al Dirigente del III Settore Economico-Finanziario per i successivi adempimenti …».-

Infine, il punto 3.6 “Controllo sulle partecipate/controllate ai sensi dell’art. 147-quater del TUEL” della RFM riferisce soltanto che “Il controllo è stato effettuato con la richiesta dei bilanci e conto consuntivo delle società”, SENZA che abbia chiarito se siano « i competenti uffici comunali» incaricati di predisporre le procedure amministrative oppure il Consiglio comunale «...tenuto ad adottare i provvedimenti conseguenti O A MOTIVARE ADEGUATAMENTE LA MANCATA ADOZIONE DELLE MISURE PROPOSTE DALL’ORGANO DI REVISIONE » così come prescritto dal Testo unico delle Leggi sull’ordinamento degli enti locali.

A tal proposito, infatti, c’è da dire che il Regolamento comunale dei controlli interni prevede, tra l’altro, che «… I risultati complessivi della gestione … delle aziende non quotate partecipate sono rilevati anche mediante bilancio consolidato, secondo la competenza economica, da sottoporre all’approvazione del Consiglio ».

E in effetti, il Verbale dell’ORGANO di REVISIONE n. 50 del 11 dicembre 2018 riportò che il Collegio medesimo invitò «… l’ente, entro la data di approvazione del bilancio di previsione, ad incaricare i competenti uffici comunali di predisporre le procedure amministrative per l’attuazione di quanto previsto dall’art. 20 del d. lgs. 175/2016 e a dotarsi di tutta la documentazione contabile delle partecipate per verificare l’efficacia della gestione, l’utilità del mantenimento della partecipazione ai fini istituzionali anche non obbligatori, come previsto dal c. 2 dello stesso art. 20, nonché VIGILARE sul risultato economico del periodo della partecipata al fine di poter accantonare eventuali somme in bilancio per perdite da partecipazione … ad adottare la presente delibera e a trasmetterla alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei Conti».

Nella medesima giornata dell’ 11 dicembre 2018 (Atto n. 84), il Consiglio comunale ha deliberato « di approvare la ricognizione di tutte le partecipazioni possedute dal Comune di Lucera alla data del 31/12/2017…», individuate tra: Prospettiva Sub – Appennino per l’attuazione dei Patti territoriali (con la percentuale di partecipazione del 14,24%, da cui però non si evince il valore totale dell’intera quota azionaria); Meridaunia che si occupa dei finanziamenti comunitari (con l’1,72%, da cui però non si evince il valore totale dell’intera quota); Ambito che si occupa della raccolta dei rifiuti (con il 66,10%, da cui però non si evince il valore totale dell’intera quota); Ambito che si occupa della gestione idrica e fognaria (con lo 0,85%, da cui però non si evince il valore totale dell’intera quota); Teatro pubblico pugliese che si occupa della diffusione di spettacoli (con pagamento di quota associativa, il cui valore economico quinquennale non è riportato); Borghi autentici d’Italia che si occupa di sviluppo ambientale (con pagamento di quota associativa, il cui valore quinquennale economico non è riportato); ASI che si occupa di insediamenti industriali (con il 6,67%, da cui però non si evince il valore totale dell’intera quota); Associazione nazionale Comuni d’Italia che si occupa di promozione e sviluppo di problematiche (con pagamento di quota associativa, il cui valore economico quinquennale non è riportato) e Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali (con pagamento di quota associativa, il cui valore economico quinquennale non è riportato).

(Comunicato stampa)

 

 

About Redazione AdessoilSud.it

Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>