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LUCERA: I CONSIGLIERI BIZZARRI E DELL’OSSO QUEST’ANNO TUTTI A PRANZO DA BABBO NATALE

giuseppebizzarrisimonadellosso26042017Riceviamo dai consiglieri comunali  Simona Dell’Osso e Giuseppe Bizzarri e pubblichiamo 

LUCERA - Il 9 novembre il Sindaco ha invitato i dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia e primarie statali, ad accompagnare, con l’ausilio dei docenti, gli alunni delle scuole a visitare i due siti culturali, il Museo e la Biblioteca comunale, allestiti, in occasione delle prossime festività, con addobbi natalizi. Nella comunicazione il primo cittadino ha  precisato che il biglietto è gratuito per i soli accompagnatori. Anche quest’anno, dunque, il Sindaco intende recuperare parte delle somme spese per l’acquisto degli addobbi facendo pagare il biglietto d’ingresso anche ai piccoli cittadini lucerini, per i quali, invece, l’accesso dovrebbe essere gratuito. In pratica ai cittadini di LUCERA ed ai loro bambini, si chiede di pagare due volte la casa di Babbo Natale: la prima con i fondi comunali che appartengono a tutti perché frutto delle imposte versate, la seconda con il costo del biglietto, senza del quale i conti non tornerebbero.

Ma ciò che appare ancor più incredibile è che il sindaco chieda il contributo di partecipazione economica proprio a quei bambini della scuole primarie e secondarie nei cui confronti sta eludendo il servizio mensa, che sarebbe dovuto partire all’inizio dell’anno scolastico. E’ pur vero che il bando di gara è stato impugnato da due società, ma il TAR ha riconosciuto l’importanza dell’avvio della mensa scolastica e non ha sospeso l’aggiudicazione; solo che il servizio non potrà partire prima di dicembre, all’esito del decorso dei 35 giorni previsti per legge dell’aggiudicazione della gara. Ma se l’amministrazione avesse diligentemente anticipato all’inizio dell’anno 2018 la procedura del bando, con una programmazione seria e prevedendo eventuali impugnazioni, il servizio sarebbe iniziato insieme all’anno scolastico, evitando ritardi.

Purtroppo, però, all’amministrazione non importa nulla del servizio mensa e degli altri servizi essenziali, come lo scuolabus, pure fermo; da mesi non si occupa di altro che del Natale e del Lucera Light Festival che segneranno l’avvio della nuova campagna elettorale del sindaco Tutolo, con ricchi premi e cotillon, ma senza cibo per i bambini. Sei mesi prima si trova il tempo per  programmare il Natale, non il servizio mensa. Cari bambini, dopo che i vostri genitori avranno pagato due volte il vostro ingresso nella casa, potrete chiedere a Babbo Natale di offrirvi qualcosa da mangiare; oppure personalmente al sindaco che troverete sempre lì a fare campagna elettorale.

(Comunicato stampa)

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