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OSPITI ILLUSTRI ALL ISTITUTO R. BONGHI DI LUCERA PER LA PRESENTAZIONE DI ALBO D’ORO “GUERRA NAZIONALE ’15′ 18

LUCERA – Si è svolta venerdì 9 novembre presso la sala convegni del Convitto Nazionale R. Bonghi di Lucera, la presentazione del libro Albo d’Oro, una presentazione anastatica intitolata” guerra mondiale 1915’18″,che dopo cento anni dalla prima pubblicazione contenente alcune biografie riguardanti i 39 soldati che si erano diplomati al liceo Bonghi di Lucera;continua dicendo la dirigente dell’istituto scolastico prof. Anna Maria Bianco. La stessa, avendo progettato un avvenimento storico, ha colto la palla al balzo accettando la proposta del prof. Paolo Emilio Trastulli, appassionato di storia , di commemorare gli ex 39 studenti che negli anni ’15′ 18,persero la vita a causa di un conflitto bellico. Il prof. Giuseppe De Biase, nel suo intervento ha ricordato le 39 vittime di guerra, definendoli eroi, che hanno sviluppato la loro formazione al liceo Bonghi, per poi presentare una celebre canzone patriottica italiana della prima guerra mondiale, con la voce soprana di Loredana Martino e la musica al pianoforte di Greta Notarangelo, le quali sono state molto apprezzate e applaudite per aver ricalcato l’emozione di quegli anni.

La serata è stata onorata dalla presenza di un ospite illustre nonché concittadino Mario Prignano vice direttore radio 1, ospite anche con l’intervista ai nostri microfoni che ha definito la guerra come il modo peggiore di risolvere i conflitti, citando i 650.000 morti e il prezzo di tanto sangue che ha contribuito poi all’Unione Nazionale ;infatti durante il suo racconto della serata ha riportato una testimonianza di una lettera del suo pro zio Carlo, sottotenente che il 2 dicembre 1915 scriveva alla sua mamma, chiedendole di confezionare 68 paia di guanti di lana per se e i suoi compagni ; ed è proprio da qui, continua l’osservazione del giornalista nella nostra intervista, dove afferma che gli italiani non erano pronti, infatti lo stesso presidente del consiglio Antonio Salandra era convinto che dopo tre mesi la guerra terminasse, ma non fu proprio così.

Il convegno ha ripreso conl ‘interpretazione di una lettera di uno dei 39 eroi, interpretata dall’ attore Vito De Girolamo, per poi proseguire con gli interventi del prof. Raffaele De Vivo, Massimiliano Monaco e Paolo Emilio Trastulli. Quest’ultimo anch’egli ospite ai nostri microfoni, ha precisato l’importanza di questa ristampa e dell’obiettivo che ha, di far rivivere il dramma vissuto dai singoli che hanno combattuto per noi e citando il suo papà,tra l’altro ancora studente quando è stato strappato dai banchi di scuola per andare in guerra.

Un incontro all’insegna della storia che ha segnato il valore dei nostri tempi e registrato molte presenze per la sua importanza, terminando a fine serata con un buffet preparato e offerto dagli alunni dell’alberghiero, con la collaborazione dei loro professori che ne hanno curato i dettagli e omaggiato da alcuni sponsor lucerini,per condividere i sapori e le usanze della nostra terra e permettere ai gentili ospiti commenti singolari e confronti sull’evento storico della serata.

Angelica D’Andola

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