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COME NASCE LA BIOECOAGRIM SRL A LUCERA: PARERI TECNICI E AUTORIZZAZIONI

Riceviamo da Rosalia Nappa e pubblichiamo 

LUCERA – Il termine BioEcoagrim da sempre è sinonimo di “orticaria” per la città federiciana dati i forti miasmi percepiti da tempo nel nostro territorio e in quelli circostanti; esistono pareri contrastanti e altamente “infamanti” di ipotetiche responsabilità da voler attribuire anche alla mia persona (?) pur non avendo avuto la sottoscritta nulla a che fare con alcun incarico istituzionale inerente il periodo in cui fu costituito l’impianto di smaltimento  rifiuti allocata in C.da Ripatetta presso il Comune di Lucera. Credo sia importante fare delle precise considerazioni sulla vicenda supportate da documentazione atte ad ostacolare il “fasullo chiacchiericcio” di personaggi che hanno fatto della politica un “progetto di vita”.

Nel lontano, ma non troppo 17/07/2007, a Palazzo Mozzagrugno si componeva la Giunta Comunale nel numero di dieci assessori facente capo alla persona del Sindaco VINCENZO MORLACCO e Vicesindaco Di Matto Antonio

1) DI MATTO ANTONIO  con delega Urbanistica - Assetto del territorio

2) GENTILE RENATO con delega Attività produttive (Agricoltura, Industria e Commercio)

3) DEL GAUDIO LEONARDO con delega Sport - Turismo e Spettacoli - Politiche Giovanili

4) MONACO MARIO con delega Pubblica Istruzione e Cultura

5) FORTE FRANCESCO ANTONIO con delega Servizi di Polizia - Ambiente - Traffico

6) FRANCHINO LEONARDO con delega Lavori Pubblici

7) VENTRELLA ANGELO con delega Servizi Pubblici

8) MASSARIELLO MARIO con delega Servizi Sociali

9) BONDANESE ROBERTO con delega Personale e Contenzioso

10) DELLE VERGINI LUIGI con delega Finanze Patrimonio Tributi

Dopo la presente premessa è necessario rispolverare i vari passaggi volti alla costituzione dell’Azienda BioEcoagrim srl, allora Ecoagrimm in agro di Lucera alla c.da Ripatetta – impianto di produzione ammendanti e concimi per uso agricolo.

L’impianto di compostaggio veniva autorizzato nell’esercizio con deliberazione della Giunta Provinciale di Foggia n. 404 del 09 Ottobre 2008 ALLEGATO A1 durante l’Amministrazione Morlacco.

Naturalmente il progetto aveva come scopo quello di creare posti di lavoro e la delibera autorizzava l’esercizio dell’impianto limitando la potenzialità dello stesso da 232.000 t a 83.000 t annue, con densità del materiale da trattare non superiore a 0,7 t/m (elevati alla terza), motivando la decisione con implicazioni di natura ambientale ed imponendo una serie di prescrizioni finalizzate all’implementazione di presidi e modalità operative, aventi lo scopo di mitigare ulteriormente l’entità degli impatti sulle componenti ambientali:

  1. Zone di ricezione e miscelazione dei materiali di rifiuto
  2. Potenzialità di impianto
  3. Controllo della gestione dell’impianto
  4. Controllo della qualità dell’aria negli ambienti di processo e nelle aree esterne limitrofe all’impianto
  5. Controllo del materiale ammendante prodotto
  6. Impatto sulla qualità dei corpi idrici
  7. Sicurezza degli operatori

La delibera di Giunta Provinciale n. 404 del 09/10/2008 imponeva ancora alla ditta Ecoagrimm srl:

  • Garantire il contenimento delle emissioni alla completa chiusura del capannone e della zona di scarico e movimentazione dei rifiuti in arrivo, nonché alla copertura dell’area sulla quale avviene la maturazione del materiale con le modalità previste nel progetto approvato dal Comune di Lucera, al fine di evitare la lisciviazione del materiale accumulato con conseguente trasporto e diffusione di sostanze a seguito del ruscellamento delle acque meteoriche;
  • Verificare che i limiti massimi di esposizione al rumore nell’ambiente esterno, rientrino in quelli stabiliti dal D.P.C.M.1 marzo 1991, trasmettendo copia delle misurazioni alla provincia, all’Arpa Puglia – Dipartimento di Foggia, all’ASL FG e al Comune di Lucera
  • Tenuta di un registro di carico e scarico ai sensi dell’art.190 del D.to L.vo152/06
  • Trasporto da effettuare con mezzi idonei e da ditte autorizzate ed accompagnato dal prescritto formulario di identificazione rifiuti
  • Stipulazione e produzione di polizza fidejussoria a favore dell’Ente Provinciale entro trenta giorni dalla notifica del presente provvedimento
  • Concessione della presente autorizzazione per un periodo di anni dieci, a decorrere dalla data di stipula della polizza fidejussoria, rinnovabile ai sensi dell’art. 208 comma12 del D.to L.vo 152/2006
  • Si incarica il Servizio Ambiente di notificare il provvedimento alla Regione Puglia, Sindaco Comune di Lucera, A.S.L. FG – Dipartimento di Prevenzione ASL FG città Lucera ed al Direttore ARPA PUGLIA di Foggia

Nel corso degli anni la società tramite ricorsi e nuove richieste in Provincia di Foggia, riusciva ad ottenere un aumento di quantitativi da smaltire nettamente superiori corrispondenti agli attuali 178.000 t annue. Oggi la società diviene Maia Rigenera srl nata dalla fusione con la Fortore Energia e ritornando alla ribalta, ha presentato un nuovo progetto in Provincia di Foggia durante la Conferenza di Servizi del 03/08/2018, avente per oggetto l’insediamento di un nuovo impianto anaerobico per lo smaltimento della frazione organica dei rifiuti urbani (FORSU) con combustione biogas, affiancato dal preesistente aerobico per la trasformazione del digestato e fanghi. L’impianto dovrebbe trattare 263.591 t/anno di rifiuti in ingresso (190.000 t/anno di FORSU), quantitativi da far girare la testa ed infervorire gli animi dei cittadini, i quali non desiderano fare di una città storica il principale centro di smaltimento rifiuti in ambito regionale.

Detto questo… ritorniamo alla famosa Delibera di Giunta Provinciale n. 404 del 09/10/2008 la quale dava parere positivo al progetto, in seguito ad una Conferenza di Servizi tenutasi il 15/07/2008 presso la Provincia di Foggia che vedeva la consegna delle seguenti relazioni rilasciate dal Responsabile del Servizio Ambiente della Provincia di Foggia (parere favorevole), dal Comitato Tecnico Provinciale (parere favorevole), dal Comitato Tecnico e di Valutazione di Impatto Ambientale che esprimeva parere positivo con la prescrizione aggiuntiva che stabiliva quanto segue:  “l’avvio della procedura di compostaggio deve essere successiva alla messa in esercizio ed alla verifica della funzionalità del sistema di abbattimento di odori”. Ancora dal Dirigente Medico dell’A.S.L. di Foggia esprimere parere favorevole a condizione che l’attività di produzione ammendanti e concimi venisse svolta secondo le modalità organizzative e gestionali dichiarate dalla ditta Ecoagimm in modo tale da non determinare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, nonché la fauna e la flora senza pericolo per la salute dell’uomo, infine dal Responsabile del Servizio Urbanistica del Comune di Lucera che rilasciava Permesso di Costruire n. 11 del 30/07/2004 e successive varianti alla soc. Ecoagrimm srl ad eseguire i lavori per opera di manutenzione straordinaria di un opificio industriale.

Tale parere fu rilasciato dall’ing. Giuseppe Cinquia – Dirigente del IV Settore – ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Ufficio S.U.A.P in data 07 Aprile 2008 ALLEGATO A2. Un parere tecnico volto ad integrare autorizzazioni rilasciati dal Comune di Lucera in seguito ad altri provvedimenti:

  1. Permesso di costruire n. 11 del 30 luglio 2004
  2. Permesso di costruire n.222 del 18 Marzo 2005
  3. Permesso di costruire n. 398 del 27 Luglio 2006
  4. Permesso di costruire n. 439 del 16 Ottobre 2006

Alla realizzazione dell’impianto con annesse tettoie a protezione del relativo processo di trasformazione presentato dalla Bioecoagrimm srl, veniva attribuito parere favorevole alle seguenti condizioni:

  • Attenersi alle prescrizioni imposte dall’Amministrazione Provinciale in sede di Conferenza di Servizi e costituire un adeguamento alle norme che disciplinano gli impianti inerenti.
  • La realizzazione delle tettoie doveva avvenire nel rispetto dei parametri urbanistici, edilizi e del codice della strada e del suo regolamento di autorizzazioni
  • Allo scadere della validità del provvedimento della Provincia l’impianto a cui le tettoie erano a servizio, queste ultime dovevano essere completamente rimosse ripristinando lo stato originario dei luoghi preesistenti

Importante ricordare che il presente documento veniva pubblicato all’albo pretorio del comune per trenta giorni consecutivi a decorrere dalla data del 07 Marzo 2008 e alla scadenza del termine non perveniva al suddetto Ente alcuna osservazione alle richieste avanzate dalla Ecoagrimm. (nota evidenziata per coloro i quali pur essendo presenti si dichiarano estranei ai fatti)

Ancora dalla presente relazione comunale dell’ing. G. Cinquia si evinceva che l’intervento non veniva assoggettato alla propedeutica autorizzazione paesaggistica in quanto si trattava di opere di natura precaria e provvisoria oltre che opere di adeguamento a normative statali e regionali degli impianti regolarmente esistenti di smaltimento di rifiuti. Durante la conferenza stampa tenutasi presso il comune di Lucera il 10 Settembre 2018, il Sindaco A. Tutolo sosteneva pubblicamente che l’azienda in passato aveva già ottenuto le necessarie autorizzazioni paesaggistiche dalla Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali di Foggia e che il presente sito archeologico (Villaggio Neolitico) risalente agli anni ottanta era stato già assoggettato ai pareri favorevoli e quindi probabilmente ai giorni nostri per il progetto Maia Rigenera sarebbe avvenuto lo stesso; cosa assolutamente falsa in quanto la Soprintendenza durante la Conferenza di Servizi tenutasi il 03 Agosto 2018 presso la Provincia di Foggia, in occasione della presentazione del progetto relativo all’ impianto anaerobico/aerobico Maia Rigenera srl non si presentava, in quanto visionata la documentazione progettuale presentata dalla società Maia Rigenera depositata presso la provincia di Foggia, faceva notare la mancanza di un’analisi ed una valutazione degli impatti potenziali dell’intervento sul patrimonio archeologico e a tal fine si richiedeva alla stessa l’integrazione della documentazione mancante. Un parere che non bisognerebbe dare assolutamente per scontato….

Qualcuno sostiene che il comune di Lucera abbia rilasciato all’epoca solo un parere tecnico e non politico e che le varie componenti istituzionali di Giunta e Consiglio non avessero contribuito. La realtà dei fatti è ben diversa in quanto il parere tecnico rilasciato dal Responsabile del Comune in Conferenza di Servizi presso la Provincia di Foggia veniva dal SETTORE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Ufficio S.U.A.P. ed infine che il Sindaco Vincenzo Morlacco ricoprendo la carica di Segretario Generale in Provincia di Foggia era pienamente favorevole al progetto ed al parere positivo del Comune. Naturalmente quanto detto è supportato e confermato dalla documentazione allegata. Probabilmente un parere politico esisteva, purtroppo non si conoscono le ragioni per cui lo stesso non sia stato esplicitato. Inoltre invito l’attuale Sindaco di Lucera e l’Assessore all’Ufficio Urbanistica Sig. G. Di Croce nel mettere a disposizione della collettività il fascicolo inerente all’anno 2008 per ulteriori chiarimenti.

Come molti sanno l’Amministrazione Morlacco ebbe vita breve, infatti a soli otto giorni dall’approvazione della Delibera Provinciale n. 404, il Consiglio Comunale di Lucera veniva sospeso e nominato il 17/10/2008 il Commissario Prefettizio nella persona del Dott. Michele Di Bari per la provvisoria gestione dell’Ente con i poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio ALLEGATO A3

Con la presente si smentisce quanto affermato dal Sindaco di Lucera in conferenza stampa tenutasi in data 10/09/2018 presso il Comune di Lucera, ove la persona del primo cittadino rilasciava informazioni errate nell’esplicitare le responsabilità politiche relative al parere positivo rilasciati dal comune per la costituzione dell’azienda nell’anno 2008.

Al di là del passato, credo che un’amministrazione, se capace, debba smettere di rivangare sempre e solo le responsabilità derivanti dal passato e adottare ogni strategia atta a risolvere i problemi del presente. L’amministrazione Tutolo in questi mesi non ha fatto altro che mostrare una profonda incorenza con dichiarazioni e documentazioni ufficiali le quali da una parte mostrano un pieno supporto al progetto Maia Rigenera srl presentato in Provincia di Foggia (sottoscrivendo documenti) mentre dall’altra mostra di essere in attesa di altri pareri tecnici e fantomatici referendum volti a illuminare le menti offuscate. Ritengo che nel dubbio e soprattutto per tutelare l’ambiente circostante e la salute dei cittadini, il Sindaco debba presentare in Provincia un parere negativo motivato sia dall’impatto ambientale che lo stesso impianto potrebbe avere sulla flora e fauna circostante nonché sulla salute delle persone, sia per la tutela degli scavi archeologici del Villaggio Neolitico ubicato in C.da Ripatetta, come tutela del patrimonio storico della nostra cittadina. Invito alla chiarezza di scelte “prese ormai da tempo” e all’assunzione delle responsabilità che ne verranno dalla nascita del nuovo impianto di smaltimento.

La soluzione esiste e non è così difficile come si vuole far credere, in quanto è necessario che l’attuale impianto della ex BioEcoagrim rispetti costantemente le prescrizioni riportate in delibera Provinciale n.404 del 09/10/2008 con il regime aerobico senza imporre alla città un impianto anaerobico\aerobico per lo smaltimento della FORSU a combustione biogas\biometano.

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