Apertura Torneo delle chiavi 2018 con benedizione del vescovo Giuseppe Giuliano

RECORD DI PRESENZE PER IL TORNEO DELLE CHIAVI E DEL CORTEO STORICO DI LUCERA

LUCERA -  I   due appuntamenti targati Sbandieratori e musici città di Lucera e Mosè La Cava si confermano gli eventi a tema medievale più attesi dell’estate. Porta Albana è la vincitrice del Palio delle chiavi. Grande festa nel rione che custodirà il trofeo fino all’anno prossimo. Enorme soddisfazione degli organizzatori che annunciano: “Abbiamo vinto la nostra battaglia! Di sicuro non saremo più noi ad organizzare perché abbiamo vinto la sfida e fatto rivivere un sogno: siamo riusciti a mettere su le Porte, che si stanno costituendo in associazioni. Siamo fieri di quello che abbiamo costruito. Grazie infinite a Lucera che ha creduto in noi. È tutto reale: è tornato il Torneo delle chiavi. Ora avvicinatevi alle Porte!”. Il Corteo storico e il Torneo delle chiavi tornano in mano alla città, ai cittadini ma, soprattutto, alle Cinque porte. Il fascino indiscusso del Corteo Storico e del Torneo delle Chiavi hanno fatto riversare per le strade di Lucera migliaia di persone, tra cui molti turisti, che hanno affollato la sera del 12 agosto Piazza Matteotti, sede dei giochi, e il giorno dopo il percorso della sfilata in abiti medievali. I due appuntamenti targati Sbandieratori e musici città di Lucera e Mosè La Cava si confermano gli eventi a tema medievale più attesi dell’estate.

Nonostante il gran caldo, i circa 200 figuranti hanno sfidato le alte temperature indossando i loro costumi d’epoca, tra mantelli di velluto, cotte di maglia e copricapo di fattura sartoriale per gli uomini, mentre le dame hanno sfoggiato i loro coloratissimi vestiti e le accurate acconciature. Il pubblico ha applaudito incantato il suggestivo tuffo nel Trecento guidato dal direttore artistico Mosè La Cava e fattivamente allestito dalle cinque Porte, tante quanti erano storicamente i quartieri lucerini. Circa 3.500 le persone che hanno assistito fino a tarda sera al Torneo delle chiavi presentato da Cesare Di Iorio e Rosanna Di Muro.

A vincere quest’anno il Palio è stata Porta Albana che custodirà il trofeo nella parrocchia di riferimento, Cristo Re, fino all’edizione del 2019. L’annuncio del quartiere vincitore è stato dato in Piazza Duomo al termine del Corteo storico e il risultato deriva dalla somma delle gare del Torneo (tiro alla fune, albero della cuccagna, tiro con l’arco e corsa delle giare) e dall’esito del torneo di calcio a 5 conclusosi proprio nel pomeriggio del 13 agosto. Giudici designati del Torneo delle chiavi erano Lucio Barbaro (notaio), Donato Totaro e Vincenzo Leccese, nel ruolo di Capitano di città. “È stata una vittoria entusiasmante – commenta il capo porta Maurizio Vitarelli – poiché abbiamo combattuto contro delle belle formazioni quali: Porta Troia, che ha vinto lo scorso anno, e Porta San Severo, che sembrava la squadra destinata a vincere questo palio. Però forse siamo stati bravi e fortunati; noi comunque ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo prefissato dallo scorso anno”. Applauditissimo anche il Corteo, arricchito di costumi e personaggi nuovi. Grande emozione mista a commozione per la presenza a sorpresa di Lello Spagnuolo che è tornato ad indossare le vesti del re, un personaggio molto amato dai lucerini che rappresenta l’indissolubile legame della città con le rievocazioni storiche.

Gli organizzatori, che si sono avvalsi della compartecipazione del Comune di Lucera, si ritengono più che soddisfatti poiché molto è stato fatto negli ultimi tre anni per riallacciare il nodo della tradizione delle rievocazioni alla festa patronale. “Quello che abbiamo fatto nelle ultime tre edizioni – spiega il direttore di produzione Francesco Loconte - è stato trasformarci in una sorta di ‘tutorial’ per le varie associazioni che si stanno costituendo al fine di renderle indipendenti e autonome. Il Corteo storico e il Torneo delle chiavi tornano in mano alla città, ai cittadini ma, soprattutto, alle Cinque porte”.

Il merito riconosciuto è quello di aver ricordato a tutti il glorioso passato dei “giochi”, che non si celebravano ormai da un ventennio, e del Corteo, e quindi di aver progettato il futuro di entrambe le manifestazioni. “Abbiamo vinto la nostra battaglia!”, commenta emozionato Marcello Calabrese, presidente degli Sbandieratori, che annuncia: “Di sicuro non saremo più noi ad organizzare perché abbiamo vinto la sfida e fatto rivivere un sogno: siamo riusciti, insieme a Mosè La Cava, che ha svolto un lavoro encomiabile, a mettere su le Porte, che si stanno costituendo in associazioni. Siamo fieri di quello che abbiamo costruito. Grazie infinite a Lucera che ha creduto in noi. È tutto reale: è tornato il Torneo delle chiavi”. È dunque un bilancio positivo per tutti, da ogni punto di vista, poiché le basi per gli eventi futuri sono state poste con successo e partecipazione. “Ora avvicinatevi alle Porte!”, è l’esortazione che Calabrese rivolge ai suoi concittadini.

(Comunicato stampa)

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