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I “PUER APULIAE” DI LUCERA VOLANO ALTO

BARI – Il gruppo di Musici e Sbandieratori “Puer Apuliae” di Lucera, grazie all’impegno e alla caparbietà del suo presidente Calabrese Francesco Paolo, coadiuvato da un bel gruppo di consiglieri: Sponzillo Giuseppe (vice presidente) Sponzillo Paolo, Ferro Enza, Zolla Antonietta Cinzia, Grasso Giuseppe, De Simone Berardino, Manduzio Giuseppe, Lembo Leonardo, Calabrese Mario, Calabrese Antonio, Calabrese Chiara, Minafra Carmine, Palumbo Paola, Guaccio Giovanni, Schiraldi Michele, Calabrese Nicola, nel giro di pochi anni hanno raggiunto traguardi importanti nel campo dell’arte degli sbandieratori non solo in campo provinciale, ma anche regionale e nazionale. L’ultimo, in ordine di tempo, la partecipazione al Corteo storico di San Nicola di Bari il 7 maggio 2018, aperto proprio dal gruppo di Lucera. Erano presenti oltre al sindaco di Bari De Caro, anche il presidente della Regione Puglia Emiliano e l’ambasciatore della Russia, accompagnato da un gruppo in costume tradizionale di quel paese orientale. Lungo tutto il percorso (Piazza Federico II di Svevia, Via San Francesco d’Assisi, piazza Garibaldi, corso Vittorio Emanuele II, lungomare Imperatore Augusto, piazza San Nicola) i giovani  musici (tamburi e chiarine), gli sbandieratori e i figuranti sono stati accompagnati da scroscianti applausi dalla folla assiepata ai lati delle strade percorse.

Il corteo storico, che rievoca l’epica impresa di 62 marinai artefici della traslazione delle reliquie del Santo da Myra a Bari, è un appuntamento che rimarca ogni anno l’identità della comunità barese che apre le porte della Città ai fedeli di tutto il mondo, per cui il corteo non è solo una ricostruzione storica o una festa patronale, ma un vero momento di aggregazione, riconoscimento e orgoglio dei baresi. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 d.C. ad oggi, Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore del Santo da parte di numerosi fedeli dal mondo intero. E una prova la si è potuta vedere anche oggi con la presenza di tivù anche di Paesi orientali, come quella russa. Il corteo vuole incarnare la Traslazione delle spoglie di un Santo le cui gesta in difesa dei più deboli hanno portato a generare quel senso di pietà religiosa, di etica e di devozione popolare che contribuisce alla crescita di un popolo.

Non bisogna dimenticare che Nicola è il Santo che porta speranza, nutre, salva, ricompone e ricostruisce e che richiama quei connotati sacri di amore totale e di spinta all’elevazione. E l’omaggio reso dai baresi al loro Santo Patrono vuole essere anche la riscoperta del potere e del carisma di questo protettore dei marinai, dei pescatori, dei mercanti, dei commercianti, dei bambini, delle ragazze in età da marito, delle prostitute, dei farmacisti, dei prfumieri, dei bottai, degli avvocati e dei ladri. È il Santo che ha unito e unisce l’Oriente e l’Occidente!

Il corteo, come detto, era aperto dal gruppo “Puer Apuliae” di Lucera, con i porta stendardi: Di munno Francesco, Checchia Gianni e Leone Luigi, seguiti dai figuranti: D’Antini Marianna, Pignatelli Denise, De Rosa Simona, Lombardi Gianni, Schiavone Valeria e Calabrese Angelica; dagli sbandieratori, che spesso si esibivano per le strade del percorso accompagnati da ovazioni di assenso: Buzdug Mario, Calabrese Nicola (nove anni), Minafra Niccolò (nove anni), Di Giovine Antonio Pio, Follieri Salvatore, Minafra Giacomo, Montagano Alessio, Racioppa Raffaele, Toziano Michele, Toziano Nicola, Brienza Rocco, Bianco Claudio, Petti Valerio Ortenzio Pio e Marcantonio Michele; dalle chiarine: Uzzi Maria, Camillo Mario, Minafra Francesca, Irmici Amedeo, Irmici Antinea e Sderlenga Giovanna; dai tamburi: Alpelli Simone, Calabrese Giulia, Colasanto Nicolò (sette anni), De Rosa Alessio, Del Giudice Beatrice, Del Giudice Pietro Paolo, Del Giudice Pasquale, Del Giudice Pasquale Pio, Lombardi Valentino, Pignatelli Martina, Scioscia Antonio, Russo Antonia, Le Donne Loredana, Scioscia Natalya Pia, Del Giudice Gina e Barbaro Daniele (dieci anni).

Una citazione a parte per lo storico, addeto stampa e ideatore del gruppo: Zolla Pasquale e per gli accompagnatori che hanno dissetato i giovani e le ragazze, muovendosi con accortezza per non far sentire loro il caldo lungo il tragitto: Padalino Federico, Turzo Nunziatina, Maffia Giusy, Bilancia Marisa, Calabrese Antonella e De Angelis Claudia. Alla fine del corteo, sul sagrato della Basilica del Santo, tra un tripudio di immagini e suoni si è esibito il gruppo degli Sbandieratori, accompagnati dal ritmo dei tamburi e della chiarine, riscuotendo un successo strepitoso e, tra l’altro, ripreso dalle tivù locali e da quelle estere, compresa quella russa. Grazie ragazzi! Avete reso un bel servizio all’amata vostra Città con l’impegno profuso e premiato dai meritati applausi.

(Comunicato stampa)

 

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