Foto 167

SI PUÒ FARE! ANZI SI POTEVA FARE GIÀ DA 4 ANNI!

Rimodulazione del Programma di recupero urbano denominato “Contratto di quartiere II” senza perdere il finanziamento?

Riceviamo e pubblichiamo dal capogruppo di Forza Italia Fabio Valerio

4 anniLUCERA – Il capogruppo di FI dott. Fabio Valerio ha partecipato lo scorso 19 maggio all’incontro indetto dalPIC_0022 Comitato di Quartiere 167 presieduto dal sig. Pasquale Bevere. Dopo la precisa e corposa relazione del Presidente del Comitato Bevere e del consulente Tibello, preso atto della totale inerzia dell’attuale amministrazione comunale in merito a questo problema sin da suo insediamento, è emersa la volontà da parte della folta platea di residenti, di evitare l’edificazione negli spazi previsti dal progetto e a spostare o rimodulare l’intervento in altro spazio idoneo all’interno del perimetro della 167, considerato che ci sono altre aree di proprietà comunale su cui si potrebbe delocalizzare l’intervento.

Il dott. Fabio Valerio, in quella sede, aveva preso in nome di Forza Italia, l’impegno a verificare se fosse giuridicamente possibile la delocalizzazione o la rimodulazione dell’intervento senza  perdere il cospicuo finanziamento recepito al Ministero delle Infrastrutture dall’allora Assessore Franco Calabria nell’Amministrazione a guida Labbate.

Interessato il geom. Conti referente dei Programmi sperimentali  denominati “Contratti di Quartiere II” presso la Direzione Generale per lo sviluppo del territorio– INTESA_CONFERENZA_UNIFICATA_15_04_2014 Divisone 5 del Ministero delle Infrastrutture, il quale sentite le legittime richieste del Comitato e dei residenti, ha riferito che proprio per agevolare la conclusione dei Programmi di recupero urbano “Contratti di quartiere II” la Conferenza Stato-Regioni ha deliberato il 15 aprile 2014, pubblicata sulla gazzetta ufficiale in data 27 giugno 2014 (vedasi allegato), un’intesa finalizzata al superamento delle criticità gestionali ed organizzative che hanno dilatato oltremodo i tempi di attuazione e conclusione dei singoli programmi volti al di risanamento delle periferie degradate  dei Comuni beneficiari. L’intesa contiene la risposta al quesito posto dal Comitato di Quartiere: “Si può delocalizzare o rimodulare l’intervento?”

Ebbene la risposta è SI! Lo si poteva fare già da 4 anni! Non io ….. ma il paragrafo 3 dell’anzidetta Intesa parla espressamente della rimodulazione dei Progetti: FABIO

Ora è necessario palesare questa volontà a delocalizzare o rimodulare l’intervento mediante delibera di Consiglio Comunale che traccerà le linee guida per l’elaborazione della relazione tecnica da sottoporre all’ufficio competente presso l’Assessorato Regionale alla Pianificazione territoriale – Urbanistica che, interpellato nella giornata di ieri, nella persona del geom. Marinelli, ha dato massima disponibilità ad interfacciarsi con gli uffici comunali e al progettista per tracciare e concludere l’iter di delocalizzazione o rimodulazione del Contratto di Quartiere II. Ora  per accelerare il procedimento convocheremo, insieme ai colleghi di minoranza, un Consiglio Comunale monotematico, aperto alla partecipazione del Comitato e dei cittadini, che definirà  gli obiettivi della rimodulazione del Programma di recupero urbano denominato “Contratto di quartiere II”. Suvvia sindaco, abbiamo perso solo 1435 giorni!!!!!!!

(Comunicato stampa)

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