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LA SCRITTRICE SIMONETTA AGNELLO-HORNBY AL CONVITTO BONGHI

bonghiLUCERA – Martedì 6 febbraio la rassegna  “Tra palco e realtà” ospiterà, nel prestigioso Convitto Nazionale Statale “R. Bonghi”, Simonetta Agnello Hornby, scrittrice italiana naturalizzata britannica, che presenterà il suo ultimo libro-docufilm ”Nessuno può volare”, in cui affronta il tema della disabilità,  e per farlo sceglie l’insolita lente della cultura, dell’arte e della storia, intrecciandola con la propria storia familiare.

La scelta della scrittrice siciliana non è casuale poiché la Dirigente del Convitto “R. Bonghi” è particolarmente sensibile alla tematica della disabilità, è sempre attenta a garantire l’integrazione dei disabili e a tutelare i loro diritti. L’autrice con il suo ultimo romanzo ”Nessuno può volare”, torna ad affacciarsi sulla scena letteraria per raccontare la vita quotidiana di una madre e di suo figlio, George, che diventa disabile in età adulta. S’intitola così poiché guardando fuori dalla finestra vide dei piccioni e pensò: “in fondo nessuno può volare …………….. una piccola consolazione pensando che il figlio non avrebbe più camminato”. Si continua a vivere indipendentemente, con l’aiuto e il buon umore dei familiari. Il libro racconta il dolore, ma no con rabbia, c’è la voglia di andare oltre, di stare dentro il mondo. Da ogni cosa, anche dalla disabilità si possono trarre momenti di vita migliore, ma bisogna combattere. Una lezione di vita…una sfida. La disabilità rappresenta lo stimolo per vivere in modo ancora più intenso, ”dichiara la Dirigente del Convitto Bonghi”, prof.ssa Anna Maria Bianco.

 Ma non solo. La signora della narrativa è anche cuoca per tradizione familiare e per necessità, ha sperimentato attraverso le vicissitudini della vita il valore catartico della cucina. Per lei la cucina e la tavola oltre ad essere elementi fondamentali dell’esistenza, costituiscono un trionfo dei sensi, della bellezza e dell’ospitalità. La creatività, l’impegno e l’entusiasmo dei disabili nelle cucine del Convitto  è unico “aggiunge la Dirigente”.

Simonetta Agnello Hornby, introdotta dalla prof.ssa Angela Di Salvia, dialogherà con il prof. Roberto Calabrese e il prof. Vincenzo Pazienza, moderatori della serata.Tale evento, reso possibile anche dalla collaborazione con la libreria Kublai di Lucera, le cantine Teanum di San Severo , la casa editrice Feltrinelli e Azienda Agricola Terre Lucane.

I ricordi di un’infanzia circondata da tante persone diventano, in Nessuno può volare, piccoli e insoliti ritratti che esprimono la consapevolezza che si è “tutti normali, ma diversi, ognuno con le sue caratteristiche, talvolta un po’ strane”. Così facciamo la conoscenza della cugina Ninì (sordomuta), della bambinaia ungherese Giuliana (zoppa), della “pizzuta” prozia Rosina (cleptomane). Tra questi personaggi, descritti nella loro quotidianità, fa capolino anche il figlio di Simonetta, George, che quindici anni  fa scopre di avere la sclerosi multipla e tuttavia non smette di amare la vita.

(Comunicato stampa)

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