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IL PRESIDIO OSPEDALIERO F. LASTARIA È SALVO

lastariaLUCERA – Certo, non come tutti vorrebbero o come forse a tutti piacerebbe, vederlo agli splendori di una volta – sarebbe realisticamente inimmaginabile pensare anche lontanamente a questo – ma difronte a quanto prospettato sul piatto opposto della bilancia, ossia la chiusura totale del Lastaria, Lucera e i comuni dei Monti Dauni per quanto possibile, possono cantare vittoria. In realtà la notizia è iniziata a rimbalzare già nella giornata di sabato 27 febbraio, a margine dell’incontro avvenuto a Bari tra i sindaci e rappresentanti dei comuni pugliesi (pochi tra i presenti quelli interessati all’ospedale di Lucera), ed il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
In quella occasione, il Presidente Emiliano ha illustrato ai presenti il Piano di Riordino Ospedaliero, portato poi in consiglio regionale, ed ha ascoltato le ragioni dei rappresentanti dei territori interessati alla chiusura degli ospedali o nel migliore dei casi ai ridimensionamenti. In difesa dell’ospedale Lastaria è intervenuto il consigliere di opposizione Giuseppe Bizzarri che, in maniera impeccabile, ha relazionato sulla proposta che egli stesso ha prodotto insieme al consigliere Luigi Carmine Ziccardi e con le preziose indicazioni tecniche suggerite dal dott. Franco Mezzadri durante l’incontro avvenuto a Biccari lo scorso 9 novembre 2015.

Credo sia doveroso ripercorrere le tappe della triste vicenda “Lastaria” che fortunatamente hanno portato al lieto evento.
Lo scorso mese di ottobre 2015, fu il sindaco di Volturino, Antonio Santacroce, a lanciare un grido d’allarme pro Lastaria, rivolto al sindaco di Lucera Tutolo, chiedendogli di farsi promotore di iniziative da condividere con tutti i sindaci dei Monti Dauni al fine di scongiurare la soppressione di un servizio di prima necessità.
Tuttavia, l’invito del sindaco Santacroce cadde nel vuoto. Tutolo infatti sosteneva che si sarebbe trattato di una battaglia già persa perché, a suo dire, la chiusura del Lastaria era stata decretata già nel 2012. Per quale motivo allora, Tutolo, ha costruito due campagne elettorali , quella delle amministrative 2014 e successivamente quella delle regionali 2015, utilizzando il Lastaria come cavallo di battaglia? Sarebbe interessante capirlo!

Non fu la stessa cosa per il consigliere di opposizione Giuseppe Bizzarri, che si fece carico delle richieste del sindaco di Volturino, e mise in moto la macchina organizzativa iniziando a lavorare ad una bozza di proposta da sottoporre al Presidente della Regione, organizzando tra l’altro il famoso incontro di Biccari del 9 novembre 2015 con tutti i sindaci dei Monti Dauni, estendendo l’invito anche al sindaco di Lucera che risultò l’unico a far registrare la propria assenza in quella occasione.
Nonostante il successo riscosso dalla proposta avanzata a Biccari dai consiglieri di opposizione Bizzarri e Ziccardi e dal dott. Franco Mezzadri, che ha trovato il parere favorevole da parte di tutti i sindaci dei comuni dei Monti Dauni, i vari gruppi e partiti di opposizione di Lucera tuttavia non si sono cullati lavorando con insistenza a nuove proposte o migliorie della nuova.
Un vero e proprio pool organizzato ad hoc quello formato dai consiglieri Giuseppe Bizzarri, Simona Dell’Osso e Fabio Valerio che con l’aiuto di altri collaboratori hanno lavorato battendo ogni pista, sfruttando ogni conoscenza utile per individuare la migliore soluzione per salvare ed eventualmente rilanciare il Lastaria.

Dopo fiumi di riunioni, incontri e telefonate, hanno contribuito a produrre, insieme agli altri consiglieri delle forze di opposizione, ulteriori proposte che Bizzarri ha poi portato a conoscenza degli altri sindaci nel Consiglio Comunale monotematico del 26 gennaio scorso presso il teatro Garibaldi di Lucera, svolto sempre su iniziativa dei consiglieri di opposizione Dell’Osso, Valerio e Bizzarri, protocollando la richiesta a firma di tutti i consiglieri di opposizione.
Ha davvero dell’incredibile l’opera di sciacallaggio politico messa in atto dal sindaco Tutolo e dalla sua maggioranza, lasciando sgomenti quanti realmente hanno lavorato per ottenere questo risultato per Lucera e i Monti Dauni, oltre a lasciare perplessi i tantissimi cittadini che, preoccupati per le sorti del Lastaria, hanno seguito con estrema attenzione tutte le fasi evolutive della vicenda.

Il tutto ha avuto inizio già dal pomeriggio di sabato 28 febbraio quando, i consiglieri di maggioranza, prima su tutti la consigliera Niro oltre al sindaco Tutolo, hanno iniziato a diffondere sui social network una vecchia foto che ritraeva proprio il sindaco Tutolo insieme ai sindaci dei Monti Dauni, il tutto per indurre i cittadini a pensare che fosse stata scattata a margine dell’incontro di Bari con il Presidente Emiliano, siglando così il momento per il risultato positivo ottenuto.
Ovviamente questi atteggiamenti, che il consigliere di opposizione Bizzarri nel recente passato ha definito “manipolatori”, e che caratterizzano l’attuale maggioranza, hanno scatenato rammarico tra chi ha realmente ottenuto questa importante vittoria per Lucera, oltre a minare nuovamente i rapporti, già molto critici tra Tutolo e i sindaci dei Monti Dauni.
Secondo fonti accreditate, molto vicine a chi ha partecipato ai lavori, sembrerebbe tra l’altro che in tutta questa vicenda, il sindaco Tutolo, in quanto esclusivamente rappresentate dei comuni di Lucera e dei Monti Dauni, non ha fatto altro che essere in continuo contatto telefonico con i consiglieri di opposizione per chiedere istruzioni sul da farsi, senza contribuire a nulla, dimostrando evidenti limiti politici.
Non sono nemmeno mancati, purtroppo, i commenti negativi di chi cerca di sminuire il risultato ottenuto definendolo una vera e propria elemosina per il territorio, senza tener presente che per molti, questo, è solo un punto di partenza e non certamente di arrivo, si è già al lavoro al fine di trovare soluzioni per il rilancio dell’ospedale Lastaria.

Giuseppe Forte

 

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