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MONTAGANO: “QUELLE PRESCRIZIONI SONO NULLE… LO VUOLE CAPIRE SI O NO, SINDACO?”

stefanomontaganoLUCERA – Ormai è fin troppo evidente che le attività personali del Sindaco non sono finalizzate né alla tutela dell’ambiente – per cui è consigliere con delega della Provincia di Foggia –, né alla  tutela dei reali interessi dei cittadini.

Certamente le “sventurate sventure” del “primo cittadino” faranno scattare solo ulteriori contenziosi per diffamazione e calunnie di cui purtroppo si faranno carico i cittadini di Lucera.

Il fondatore del partito della “Pagnotta” continua a provocare danni perché è consapevole che le sue “argomentazioni” non scalfiranno minimamente le proprie tasche, ma solo quelle dei lucerini; se così non fosse si sarebbe ben guardato dall’ordinare immediatamente la demolizione della “rotatoria” sulla Foggia-Campobasso  e dal seguitare ad abbottonare epiteti alla Bioecoagrim e alla famiglia Montagano, facendo scrivere, a caratteri cubitali nell’articolo di giornale del 31.05 u.s. testualmente: “MONTAGANO sta ignorando l’ordinanza emessa dal Tribunale… confonde le acque sul nuovo impianto”; e nell’intervista non esita a dire (nuovamente!!!) di essere stato minacciato di morte dall’imprenditore sanseverese; fortunatamente “incespica” e conferma che le presunte minacce di morte sono state proferite in presenza del Prefetto “Dott.ssa Luisa Latella”,  che sarà garante di questa gravissima calunnia partorita dalla “genialità emulativa” del Sindaco di Lucera.

Nel predetto articolo il “pagnottaro” continua le sue illazioni anche sull’impegno assunto dalla Bioecoagrim ad anticipare i 600.000,00 euro occorrenti per spostare la condotta idrica in contrada Ripatetta, in attesa della sentenza definitiva del Tribunale, seguitando a “dimenticare” che è stata depositata oramai da tempo la fideiussione richiesta dal Giudice; il “cavaliere errante” conosce perfettamente tale circostanza, ma continua ad ignorarla e a farfugliare notizie infondate sulla condotta idrica pur di calunniare la famiglia Montagano.

Nell’intervista sarebbe stato più sensato, da parte del “primo cittadino”, dedicare parole di elogio alla Bioecoagrim che oggi si vede posizionata  al 3º posto nella lista della Regione fra le aziende più redditizie della Puglia, quindi una delle poche della Capitanata ancora capace di garantire  ricchezza e occupazione alla città di Lucera. Ma al Sindaco delle attività produttive di Lucera non interessa. Infatti l’altra azienda, la “Lucera Service”, è stata costretta a inviare un preavviso di licenziamento ai suoi 21 dipendenti mentre il Sindaco non si decide a rinnovare l’appalto sui servizi pubblici.

Il Sindaco si pavoneggia circa la diffida inviata dalla Provincia alla Bioecoagrim che stranamente è riferita alle prescrizioni imposte sin dal 2008 dalla stessa Provincia, tutte, ovviamente, disattese dall’azienda di compostaggio in quanto le stesse  sono state annullate con la sentenza emessa in seguito dal “Consiglio di Stato”.

QUELLE PRESCRIZIONI SONO NULLE DAL MOMENTO IN CUI È INTERVENUTA LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO CHE HA DATO PIENAMENTE RAGIONE ALLA BIOECOAGRIM!

Lo vuole capire o no, il Sindaco?

Niente da fare.

Il Sindaco, dimenticando che quella sentenza definitiva è Suprema nei confronti di qualsiasi Ente  continua  ad aggravare la sua posizione di calunniatore.

E ANCORA.

Legge male l’istanza presentata dalla Bioecoagrim per ottenere la realizzazione di un nuovo impianto da affiancare a quello esistente e al SOLO scopo di trasformare il processo produttivo in ambiente anaerobico per eliminare le “esalazioni” nauseabonde e che, pertanto, i rifiuti macerati nell’impianto anaerobico che si andrà a realizzare, oramai privi di ogni odore, continueranno poi il processo di trasformazione in concime organico nel vecchio impianto.

VUOL SPIEGARE AI CITTADINI, IL SINDACO, PERCHÉ SI OSTINA A FRENARE IL PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE CHE RISOLVEREBBE L’ELIMINAZIONE DELLA COSIDDETTA “PUZZA”, ALMENO PER QUANTO COMPETE ALLA BIOECOAGRIM?

Il consigliere con delega all’ambiente disattende completamente l’istanza e si limita a dire che l’imprenditore Montagano, a suo dire, “refrattario alle leggi”, ha chiesto l’apertura di un secondo stabilimento, quasi a dire che la Bioecoagrim intende raddoppiare i quantitativi di rifiuti lavorati fino ad oggi; le carte, invece, parlano chiaro: il nuovo impianto da affiancare a quello esistente ridurrà le quantità dei rifiuti da 232.000 già autorizzati dal “Consiglio di Stato” che ha dato ragione all’azienda di compostaggio, a 190.000 tonnellate annue: per la pace di tutti. Evidentemente il “Don Chisciotte” non sa leggere neanche le carte e con il suo diniego vorrebbe bloccare un’autorizzazione che darà la possibilità alla Bioecoagrim di riattivare la lavorazione del multi-materiale proveniente dalla raccolta differenziata, già avviata nel 2011, e l’assunzione di un organico complessivo di 500 unità lavorative. Insomma il Sindaco di Lucera vuole rimanere fedele all’imperativo categorico dello slogan dei suoi comizi “…NUOVI POSTI DI LAVORO A LUCERA?… SCURDATAVILLE!!!”. Ovvio che si assumerà, anche questa volta, la responsabilità delle sue dichiarazioni e il peso di aver dato parere negativo al progetto della Bioecoagrim senza alcuna motivazione di fondo  a differenza dell’ARPA che, invece, non ha rilasciato parere favorevole motivando la  richiesta di ulteriore documentazione per la valutazione del progetto. A dir poco imbarazzante il fatto che il Sindaco abbia prima chiesto tempo per leggersi le carte, mentre poi, in sede di Conferenza di Servizi, ha dato parere negativo senza neanche fornire le dovute motivazioni.

In nome di chi mi voleva sindaco di Lucera, ribadisco ancora una volta: il promotore del partito della “Pagnotta” non ha idee, non ha programmi, sta prendendo in giro la città e gli elettori che hanno creduto nelle sue “favole” (peraltro basta andare a rileggersi il suo programma per svegliarsi da questo sonno): il risultato lo si tocca con mano girando in città dopo un anno di gestione della coalizione “Piazza Pulita”.

Sindaco, Lei si sta aggrappando con i denti alla poltrona che ogni giorno che passa le viene meno: la “scoppola elettorale” che ha ricevuto il 31 maggio scorso, nonostante la massiccia campagna elettorale svolta con tre o quattro comizi al giorno in ogni strada di Lucera, è la prova inconfutabile.

Sono certo che il tempo ripagherà il programma elettorale della lista “AMO LUCERA”… e Lei, intanto, sarà decaduto, cosicché la gente si farà capace che Lei non è veramente capace di fare il Sindaco della città di Lucera!!!

Tanto si doveva per chiarezza e trasparenza all’articolo del 31.05.2015 rilasciato dal Sindaco di Lucera.

(Comunicato Stampa)

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