L’ATLETICO VIESTE E LA SUA RIMONTA

VIESTE – Tornano i tre punti nelle casse dell’Atletico Vieste, vittorioso in rimonta sulla Pro Italia Galatina. Il punteggio finale di 2-1 non descrive a pieno quanto visto in campo, dove i padroni di casa hanno messo alle corde gli ospiti salvati dalla giornata di grazia del proprio portiere Leopizzi, uno che quando vede le maglie del Vieste si esalta (basti ricordare i rigori parati nella finale di Coppa Italia dello scorso anno quando difendeva la porta del Casarano).

Olivieri sostituiva lo squalificato Ricucci con Cesar Kouame (al ritorno in campo dopo diverse domeniche trascorse in panchina) e poteva schierare Quaresimale dal primo minuto avendo smaltito i problemi muscolari che lo hanno tenuto lontano dal terreno di gioco nell’ultimo mese. E il suo ritorno ha lasciato il segno sia come costante spina nel fianco della difesa avversaria che per il suo zampino nelle due reti (gol e assist). Dalla parte opposta, Levanto doveva sopperire alle assenze per squalifica di Masi, Ronzino e Serri piazzando Febbraro al centro della difesa al fianco di Buono, e schierando Piumetto in attacco al fianco di capitan Giacco.

Nonostante la pioggia battente (sgradito ospite di giocatori e pubblico per l’intero primo tempo), l’Atletico Vieste partiva a mille e nei primi 18 minuti andava vicino al gol in ben 5 occasioni: al sesto Triggiani cercava la soluzione dalla distanza ma Leopizzi sventava con i pugni in tuffo; al 12mo Quaresimale dal limite cercava il pallonetto ma il portiere salvava la porta deviando sopra la traversa; nel successivo corner Sollitto sbrogliava una mischia cercando la via della porta ma mandando il pallone tra le mani di Leopizzi (fortunato più che bravo in questa occasione); al 14mo Triggiani da sinistra crossava per Cesar che dall’interno dell’area piccola calciava alto; infine al 18mo Cesar di tacco liberava Quaresimale in area il cui tiro a giro indirizzato verso il palo lontano veniva smanacciato in corner da super-Leopizzi.

Dopo la improduttiva sfuriata iniziale dei padroni di casa, i salentini riuscivano a mettere il naso fuori dalla propria trequarti ma senza mai impensierire la retroguardia viestana; ottenevano solo un po’ di respiro per il proprio reparto difensivo che non correva più pericoli fino al 43mo quando Silvestri tentava la soluzione dalla distanza ma il tiro destinato all’angolino basso veniva deviato dal solito Leopizzi.

Quando tutto lasciava presagire che le due squadre avrebbero raggiunto l’intervallo con lo stesso risultato di partenza, giungeva il gol del Galatina: su un lancio di alleggerimento dalle retrovie, Tucci usciva in presa alta al limite dell’area di rigore ma non riusciva a trattenere il pallone viscido, concedendo a Giacco di depositare nella porta sguarnita. Un regalo, quello concesso al capitano salentino, dal portiere che ha detenuto il primato di meno battuto per gran parte del campionato.

Dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa Triggiani lasciava il posto a Salerno per un fastidio muscolare: il Vieste aumentava i centimetri in attacco e tornava a stazionare nella metà campo ospite. All’ottavo Leopizzi tornava sugli scudi deviando con la punta delle dita una botta rasoterra di Balzano dal limite, mandando la sfera contro il palo alla sua destra. Il gol del pari era nell’aria e al quarto d’ora se ne vedevano le prove generali: corner da destra, cross di Paolo Augelli e testata di Quaresimale appena alta sopra la traversa. Dovevano trascorrere soli due minuti per vedere coronati gli sforzi di una intera partita: su una azione fotocopia della precedente, questa volta Quaresimale si avventava sul pallone con i tempi e l’impatto giusti per trafiggere l’incolpevole Leopizzi.

Il gol galvanizzava i viestani, ormai decisi a compiere l’impresa del ribaltone: Massimo Olivieri stravolgeva la formazione buttando nella mischia Rubino per De Carlo e Lombardi per Cesar, giocando per gran parte del secondo tempo con 4 attaccanti. Al 26mo Salerno andava vicino alla rete girando di testa l’ennesimo tiro dalla bandierina di Colella (a fine gara se ne conteranno ben 13) ma la gioia del gol gli veniva negata dall’ennesimo intervento di Leopizzi, bravo a tuffarsi sulla sua destra e a togliere il pallone dall’angolino basso. Ma nulla poteva il portierone salentino pochi minuti dopo, esattamente al 33mo: il lancio di Balzano di 50 metri a scavalcare la difesa avversaria pescava Quaresimale all’interno dell’area che, dopo aver resistito al disturbo di un avversario, appoggiava centralmente per Salerno, lesto a girare a fil di palo il gol che vale i 3 punti.

Subìto il sorpasso, i salentini si lanciavano a capofitto nella metà campo avversaria senza ordine, cozzando contro il muro difensivo viestano: bisognava attendere il 39mo per annotare la prima vera occasione per la Pro Italia, quando Alemanni (da poco subentrato a Pasca), si presentava davanti a Tucci cercando di beffarlo sul primo palo, ma il portiere locale riscattava l’errore del primo tempo chiudendo l’angolino col piede. L’ultima occasione della gara capitava ancora sul destro di Balzano ma il suo tiro dal limite sfiorava il palo alla sua sinistra.

La vittoria fa tornare il sorriso nello spogliatoio dell’Atletico Vieste dopo le prove opache contro la Sudest e sul campo del Mola; l’insidiosa trasferta di Bitonto e l’esito della sfida al vertice tra Virtus Francavilla e Nardò, entrambe in programma nella prossima giornata, segneranno il cammino verso le gare che i garganici disputeranno contro queste ultime, entrambe da giocare al “Riccardo Spina”. La battuta di arresto della Pro Italia diventa ancor più pesante considerando la concomitante vittoria casalinga dell’Ascoli Satriano sull’Ostuni; con questo successo, i dauni agganciano proprio i salentini, ora in coppia all’ultimo posto in classifica, in attesa dello scontro diretto che si giocherà in terra di Capitanata tra qualche domenica.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Pro Italia Galatina 2-1

Atletico Vieste: Formazione: Tucci, Augelli P., De Carlo (19st Rubino), Silvestri, Sollitto, Camasta, Kouame (29st Lombardi), Balzano, Triggiani (12st Salerno), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Mandorino, Pafundi, Sciangalepore. Allenatore Massimo Olivieri

Pro Italia Galatina: Leopizzi, Potenza, Febbraro, De Razza, Buono, Signore, Longo, Volpe, Giacco, Pasca (35st Alemanni), Piumetto (24st Burdo). Allenatore Dario Levanto

Arbitro Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, assistenti Tommaso Traetta di Molfetta e Carlo Casalino di Bari

Reti: 46pt Giacco (G), 17st Quaresimale (V), 33st Salerno (V)

Ammoniti: Balzano, Sollitto (V), Potenza, Longo, Burdo e Volpe (G)

Note: gara condizionata dalla pioggia caduta con forza prima della gara e per l’intero primo tempo; terreno di gioco viscido ma senza pozzanghere. Angoli 13-4. Recupero 1+5

 

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