Tutolo: «Ecco le finanze del Comune ed il nostro operato»

Tutolo presenta il suo primo bilancio politico (e finanziario). Ecco i debiti del Comune. Il video esclusivo di AdessoilSud.it

da sinistra: il consigliere Giuseppe Grasso, l'Assessore Fabrizio Abate, il consigliere Vincenzo Leccese, Antonio Tutolo, i consiglieri Carmen Di Cesare e Giuseppe Pitta

da sinistra: il consigliere Giuseppe Grasso, l’Assessore Fabrizio Abate, il consigliere Vincenzo Leccese, Antonio Tutolo, i consiglieri Carmen Di Cesare e Giuseppe Pitta

di Alessio Pittari

LUCERA – Antonio Tutolo è sceso domenica scorsa nuovamente in quella “Piazza Pulita” che l’aveva abbracciato al momento della clamorosa elezione a primo cittadino di Lucera. E’ tornato in piazza per «dire tutta la verità sui conti del Comune, cui condizione è drammatica,e  lo sapevamo e sono anni che lo dicevamo, a causa di una gestione dissennata che ha portato certamente ad un risultato del genere. Non immaginavamo fosse di così vaste proporzioni. Neanche l’Ente Comunale evidentemente ha la piena conoscenza dell’ammontare dei debiti a suo carico». 

FOCUS: I DEBITI DEL COMUNE: 320 mila euro di utenze non pagate; 506mila euro di  pubblica illuminazione non pagata; 1.064.000 euro debiti già riconosciuti; 103mila euro di debiti da sentenza ancora da riconoscere; 3.504.000 euro da  sentenza Sacco; 160mila euro da sentenza Rossi; Debiti da IV e V Settore: 143mila euro; Sentenza Germani-Follieri 785mila euro. Totale Debiti esigibili: 6.593.349,16 euro. L’elenco, si legge nella relazione, non è esaustivo
Esordisce così Antonio Tutolo, che se la prende con le amministrazioni precedenti, alcune delle quali rappresentate (direttamente o indirettamente) nell’attuale minoranza consiliare. Certo, una gestione scellerata della cosa pubblica come quella che si è tenuta a Lucera non è in alcun modo difendibile. Le solite e strane estensioni della Tecneco, gli aggiornamenti di contratti pubblici in maniera non proprio chiara, contenziosi inutili in cui il Comune è certamente soccombente, costosissimi pareri legali, richieste di transazione partite da qualche decine di migliaia di euro e giunte, con giudizio a sfavore per l’ente comunale, a circa quattro milioni di euro; fitti passivi inutili, strutture pubbliche (vedi palazzetto dello sport e Stadio Comunale) affidate senza garanzie efficaci e produttrici di centinaia di migliaia di euro. E l’elenco è ancora lungo.

“CI ACCUSANO DI AVER UCCISO LO SPORT”. Antonio Tutolo smonta la tesi di chi si pronuncia contro la sua amministrazione affermando che “hanno ucciso lo sport”. Tutolo osserva: «Abbiamo chiuso i rubinetti! Se vuoi usare le strutture devi pagare le utenze. Abbiamo affidato ora le strutture, in via temporanea ed in attesa del bando, a chi ha potuto garantire la copertura economica della gestione. Ed ora quelle strutture funzionano»

I DIPENDENTI DEL COMUNE NON PRENDONO LO STIPENDIO. E’ sicuramente l’aspetto più eclatante venuto fuori durante il comizio di Tutolo. I dipendenti comunali, a causa di una anomala mancanza di liquidità nelle casse comunali, non percepiranno lo stipendio del mese di ottobre. In banca sarebbero utilizzabili solo 20-30 mila euro. Briciole in confronto al fabbisogno mensile. Il tutto nonostante gli atti dell’amministrazione comunale che hanno reso non pignorabili i fondi necessari alla gestione ordinaria di Palazzo Mozzagrugno. «E meno male che i conti erano apposto!» urla Tutolo alla solita piazza gremita.

I RESIDUI ATTIVI-E-PASSIVI-MA-NON-TROPPO. Nonostante lo squilibrio di cassa “pazzesco”, 900mila euro di multe elevate dagli agenti del Corpo di Polizia Municipale di Lucera non sono stati riscossi. Questo perchè nessuno ha pensato di usufruire di alcun ente di riscossione. Molti di questi, è inutile dirlo sono sull’orlo della prescrizione, se non già prescritti. Tuttavia risultavano tra i “residui attivi” del bilancio comunale. Tutolo osserva: «Pagate le multe, perchè l’ente di riscossione sarà presto attivo». 9 milioni, sempre tra i residui attivi indicati in bilancio, dovevano provenire dagli accertamenti della fiscalità locale (IMU, TARSU, etc.). Di questi, in passato se ne sono riscossi solo un quinto. Tuttavia sono ancora lì.. in bilancio. «A fronte di queste voci di fatto inesigibili perchè non hai lo strumeto per esigere, sono state messi indicati 5 milioni di euro di voci certe di spesa. Se andate in Comune e vedete la scrivania di chi si occupa dei mandati di pagamento, troverete 4,2 milioni di euro di pagamenti non pagati. La Tecneco non riceve soldi da sette mesi, per un accumulo di oltre 2 milioni di euro. 700 mila euro da pagare alla discarica di Deliceto, dove non vogliono più accogliere i nostri rifiuti. Il verde pubblico non riceve soldi da Aprile, così come il trasporto pubblico. Ed “era tutto apposto!”.

“Con la nuova normativa i cittadini devono farsi carico del 100% delle spese dei rifiuti”

 «CHIUDIAMO I RUBINETTI. ARRIVANO LE FONTANE ECOLOGICHE». A seguito degli sprechi denunciati dallo stesso Antonio Tutolo durante la campangna elettorale, l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere letteralmente i rubinetti alle tante fontane lucerine, che contavano consumi per decine di migliaia di euro a carico dell’Ente. «Arriveranno le fontane ecologiche, che permetteranno un risparmio notevole all’Ente Comunale sia in termini di consumi che di rifiuti conferiti in discarica». Nei fatti resteranno attive solo alcune fontane del centro storico ed in alcuni punti cruciali della città.

Questo ed altro nel video integrale del comizio pubblicato esclusivamente da AdessoilSud.it. 

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