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La “protezione delle piccole realtà dell’ingegno e della cultura”.

Foggia – Da qui è partito il lungo incontro tra il Rettore dell’Università di Foggia Prof. Maurizio Ricci e l’Eurodeputata Elena Gentile durante il quale sono stati discussi programmi a lungo termine, strategie comuni, chance politiche e possibilità progettuali e percorsi che possano ribadire la grande indispensabilità delle piccole identità. La neoeletta nel Parlamento Europeo è componente di due importanti Commissioni: la REGI (che si occupa di Sviluppo regionale) e la EMPL (che si occupa di Occupazione e Affari sociali). “E’ stato un confronto utile e costruttivo – ha dichiarato la dott.ssa Gentile – quello con l’Università di Foggia. Utile soprattutto a chiarire che, solo facendo sistema, si possono difendere la propria realtà e la propria identità. Non possiamo permettere che logiche economiche compartimentali, anche imposte dall’Europa, finiscano per ignorare le preziose micro realtà dell’ingegno e della cultura che caratterizzano un Paese come il nostro. Questo sarà il mio impegno all’interno delle Commissioni REGI e EMPL, tenuto conto che vengo dalla Puglia e che naturalmente farò in modo che la mia regione colga tutte le opportunità possibili per una crescita veramente integrata e moderna”. Grande soddisfazione alla fine dell’incontro è stata espressa dal Rettore il quale sostiene sostiene che“nel Sud Italia esistono realtà accademiche bellissime, come quella che mi onoro di rappresentare, che molto spesso cooperano e progettano alla pari con veri e propri colossi storici come le più antiche Università inglesi, francesi e tedesche. Esistono, - continua il Rettore Prof. Ricci - ferme da anni presso il Parlamento Europeo, proposte di legge che riconoscono agli Atenei più giovani e di medie o modeste dimensioni, che collaborano a importanti progetti di ricerca dalle dichiarate velleità scientifiche, meriti e gratificazioni molto più a misura: proprio per incentivare il princìpio di equità intellettuale anche se rivendicato da realtà molto differenti. Per essere concreti, si continua a penalizzare Atenei come il nostro nell’ambito di classifiche che prendono in considerazione la ricaduta occupazionale dopo la laurea: ma com’è possibile pensare che, ad esempio, gli Atenei del Mezzogiorno, possano competere con le percentuali di occupazione dei piccoli e medi Atenei della Germania o del Regno Unito? Confido nel lavoro e nelle istanze che l’Europarlamentare Gentile porterà presso le Commissioni di cui fa parte, l’Università di Foggia deve far sentire la propria voce là dove conta esserci. E l’Europa, almeno per noi, non è mai stata esigenza politica ma una certezza sociale”. L’Eurodeputata ha sostenuto durante il confronto che porterà il caso del Gluten Friendly in giro, come esempio nei tavoli delle Commissioni di cui fa parte perché “anche un giovane Ateneo come quello di Foggia deve potersi giocare le proprie chance alla pari con tutti gli altri Atenei d’Europa e del mondo”. Il Brevetto, che sta facendo parlare di sé in Italia e all’estero, deve essere valorizzato proprio attraverso questa rete di contatti e di pari opportunità umane e scientifiche. I meriti dell’Università di Foggia sono sotto gli occhi di tutti, adesso tocca a ai politici fare in modo che le scelte si rivolgano alle reali esigenze degli studenti.

(Giovanni Pio Di Benedetto)

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