La scuola di Specializzazione delle Professioni Legali? Troppo onerosa!

scuolaspeciaDiscussione in Consiglio Comunale. Tutolo: «250mila euro alla scuola di specializzazioni professioni legali spropositata. A scuola “normale” solo 30mila euro». Ipotesi locali comunali in via Petrarca. UNIFG cofinanzierà?

LUCERA – Sul mantenimento della Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali, istituita nel 2001 nei locali dell’ex IPAB San Leonardo, se ne è discusso nella seduta dello scorso consiglio comunale, tenutosi l’8 settembre in Piazza Duomo. La discussione di questo punto era stato proposto dallo stesso sindaco, Antonio Tutolo«per vedere se da parte del consiglio comunale c’è ancora la volontà di tenere a Lucera la sede di questa scuola».

Il sindaco Antonio Tutolo ha affermato di non essere contro la Scuola di Specializzazione ma, in qualità di amministratore, sente il dovere di preoccuparsi come vengono spesi i soldi dei cittadini in un momento difficile per il Comune di Lucera, sotto il profilo finanziario.

Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri comunali di maggioranza, Niro, Di Cesare e Cantore, che hanno espresso il loro parere contrario al mantenimento dell’edificio, in quanto ritengono che quel contributo annuo di 250 mila euro che il Comune di Lucera versa alla Scuola possa essere investito per altri scopi che interessino una fetta maggiore di popolazione.

Il consigliere di minoranza, Giuseppe Bizzarri, ha invece espresso il suo parere favorevole al mantenimento della Scuola, anche perché «ci sono 77 professori, di cui la maggior parte provenienti da fuori, che vengono a Lucera per seguire i corsi, quindi dormono, mangiano e spendono nei locali di Lucera» – ha affermato Bizzarri, sottolineando anche i ritorni in termini culturali che ha generato la presenza della Scuola, attraverso gli eventi organizzati e «i 44 libri scritti in questa Scuola e che girano per le università di tutta Italia».

Poi la proposta di Bizzarri, condivisa anche da Pasquale Dotoli: trasferire la Scuola nel secondo piano del Tribunale, dove prima c’era la Sezione Lavoro e la Procura (che purtroppo non ci sono più).

Ma la proposta avanzata dal leader della coalizione di “Lucera Progetto Comune” è stata smontata dall’intervento del sindaco Antonio Tutolo: «mi risulta che nel Decreto di Soppressione dei Tribunali è previsto che la struttura del tribunale di Lucera (e quindi anche il secondo piano, ndr) dovrà essere nella disponibilità del Tribunale di Foggia per almeno cinque anni» – ha specificato Tutolo, avanzando però un’altra proposta: verificare se sarà possibile trasferire la Scuola negli ex locali dei Servizi Sociali che quindi verrebbero ristrutturati con il contributo dell’Università e diminuendo così il contributo di 250 mila euro versato dal Comune e considerato spropositato per una Scuola che nel corso degli anni ha registrato un numero sempre minore di immatricolati.

Sarebbero infatti 11 le immatricolazioni registrate nell’ultimo anno accademico. Ma ciò che stupisce e indigna ancora di più sono gli altri dati che Tutolo ha divulgato pubblicamente in Piazza Duomo: i professori che insegnano nella Scuola di specializzazione delle Professioni Legali, infatti, costano al Comune di Lucera oltre 200 euro per ogni ora di lezione. Somme da capogiro.

Tutolo, quindi, ha fatto notare che il Comune di Lucera da un lato versa un contributo di circa 250 mila euro a questa Scuola, per la quale nell’ultimo anno vi sono stati 11 immatricolati, mentre dall’altro il Comune versa un contributo di circa 30 mila euro per le scuole dell’obbligo che contano ben 5000 alunni, molti dei quali provenienti da famiglie disagiate che talvolta non riescono nemmeno ad acquistare i libri scolastici per i propri figli e ai quali il Comune non può garantire il diritto allo studio per la mancanza di fondi. (Nicola Capozzo)

About Redazione AdessoilSud.it

Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>