Tutolo è Sindaco, la Giunta è pronta. Il Consiglio no.

Daniela Marcone alla cittadinanza: «Non lasciateci soli!»

LUCERA – A pochi giorni dalle elezioni amministrative è arrivata dal Tribunale la proclamazione a Sindaco di Antonio Tutolo, nuovo primo cittadino di Lucera. La frenesia dei festeggiamenti per l’elezione a primo cittadino del Comune svevo del fondatore della pagnotta è culminata Lunedì pomeriggio, quando la coalizione che lo ha supportato ha organizzato un comizio di ringraziamento in Piazza Duomo, trasformatosi in un autentico bagno di folla. In quell’occasione a salire sul palco è stata la referente provinciale di Libera, Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie, Daniela Marcone, prossimo assessore nella giunta di Tutolo con delega alla legalità, trasparenza, appalti e concorsi pubblici.

La figlia di Francesco Marcone, funzionario dello Stato ucciso dalla mafia foggiana nel 1995, non ha trattenuto l’emozione nel parlare sul palco allestito in Piazza Duomo.«Mi fa molto piacere essere qui, in questo comizio di vittoria di Antonio, perchè in realtà mi sento a casa mia, perchè tutta la provincia di Foggia è la provincia che io ho sempre amato e che mio padre ha sempre amato – ha esordito la Marcone - Non potevo vivere la morte di mio padre come si vive da noi, semplicemente, mettendosi a lutto e andando al cimitero quasi tutti i giorni. Ma mio padre non era morto di malattia o all’improvviso con un incidente stradale, mio padre era morto perchè altri uomini avevano decretato la sua morte e questo io non potevo accettarlo. Anche perchè, purtroppo, le indagini su quella morte non si avviarono subito e ho dovuto chiedere giustizia, ho dovuto chiedere la verità su quella morte, ed ho capito strada facendo che lui ha amato questa terra tantissimo e mi chiedevo “perchè l’ha amata così?”. Ecco, questa sera è una delle risposte che io ho».

L’IMPEGNO IN LIBERA E L’AGENZIA DELLA LEGALITA’. «Mi sono impegnata all’interno dell’Associazione libera, adesso prenderò una piccola pausa per lavorare qui con voi. Antonio Tutolo è stato un candidato sindaco coraggiosissimo: ha proposto la costituzione di un assessorato molto particolare, che non tutte le città hanno, perchè è un assessorato rischioso, di vigilanza, di controllo, su tutto il lavoro dell’amministrazione comunale e questo vuol dire che abbiamo una grande responsabilità, ed ho chiesto ad Antonio di gestire questa cosa insieme, con altri giovani, con uno staff, una sorta di agenzia della legalità, che garantisca al cittadino che tutto quello che accade nel Comune sia trasparente. Però io non vi voglio raccontare favole: è difficilissimo. Credo che Antonio non abbia mai raccontato favole durante questa campagna elettorale. Lo farò anche io. Non ci lasciate soli. Un cittadino che lascia solo il suo Comune non è un cittadino.  Qui a Lucera c’è un presidio di Libera, il referente è don Ciro Miele, ed io qui non potrò più rappresentare Libera e la rappresenterà sempre lui. Libera continuerà ad essere sempre vicina al Comune ed a garantirci la sua funzione». 

Antonio Tutolo, con la lista degli assessori già pronta e con i decreti di nomina in tasca, sta aspettando la proclamazione, da parte del tribunale, dei consiglieri comunali, chiamati da subito all’approvazione del bilancio consuntivo del Comune di Lucera e ad una serie di provvedimenti su alcune attività sportive in programma nelle prossime settimane. (Alessio Pittari)

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