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Ballottaggio 2014. Ma qual è il programma di Bizzarri?

Uno dei punti su cui Giuseppe Bizzarri fa affidamento per recuperare l’enorme divario di voti che lo dividono da Antonio Tutolo è quello relativo al suo programma elettorale.

Sulla sua pagina Facebook ha infatti scritto che «i cittadini di Lucera hanno il diritto di conoscere le linee programmatiche sulle quali si basa il concetto di gestione amministrativa di un comune; basta ai proclami urlati da politicanti improvvisati».

Una posizione condivisibile che però contraddice apertamente l’assunto su cui si fonda, perché, attualmente, gli elettori hanno scarse possibilità di conoscere i contenuti del suo programma elettorale, che evidentemente non può essere inventato tutti i giorni e magari propagandato telefonicamente.

Qualche spizzico appare ogni tanto sulla sua pagina Facebook, in qualche intervista e sui post di qualche fedelissimo. Da nessuna parte è però rintracciabile facilmente il documento, che dovrebbe costituire il patto che si stipula con i propri elettori e a cui bisognerebbe attenersi durante tutto il mandato elettorale.

Digitando infatti su un motore di ricerca le parole “programma elettorale Bizzarri sindaco Lucera” il link dove scaricare il programma non compare da nessuna parte (guarda).

Sostituendo il cognome di Tutolo a quello di Bizzarri il link appare al primo posto (guarda).

Per una coalizione che in questa campagna elettorale ha propagandato in lungo e in largo le parole “competenza” ed “Europa”, tale situazione appare alquanto incredibile.

Da una parte infatti, grazie alla presunta rete di conoscenze possedete dai tanti politici di lungo corso che la sostengono, utilizza le due frasi per proporsi agli elettori come l’unica in grado di intercettare finanziamenti europei.

Dall’altra appare carente proprio su due delle caratteristiche fondamentali che rendono possibile questa ipotesi: le idee e le competenze digitali.

Quello che lascia ancora più perplessi è il fatto che una copia del programma non è neanche disponibile all’albo pretorio on line del Comune di Lucera (guarda), dove sono presenti i programmi di tutti i candidati.

L’unica copia attualmente disponibile del programma elettorale del candidato Bizzarri è quella cartacea affissa all’albo comunale.

Se un cittadino volesse consultare il programma elettorale, e magari conservarlo a futura memoria, sarebbe quindi costretto a recarsi presso l’albo pretorio comunale, chiedere il permesso agli uscieri, pagare la fotocopia, per poi ritrovarsi finalmente tra le mani una copia cartacea.

Il problema potrebbe apparire di lana caprina, se non fosse per quella larga fascia di elettori dal palato fine, che alle frasi vuote sbandierate in piazza chiedono concretezza e sostenibilità.

In piena era digitale, dove ormai tutto ormai viaggia in rete, la coalizione che professa la sua dimensione europea, e che fa della competenza il proprio cavallo di battaglia, sembrerebbe difettare proprio di quella digitale, una di quelle fondamentali individuate dalla strategia di Lisbona per fare dell’Europa una della economie più competitive e dinamiche al mondo.

Sempre a questi elettori dal palato sofisticato potrebbe sorgere il dubbio se forse l’Europa non è più accessibile a quel popolo di giovani “urlatori” che si riconoscono nella coalizione di Tutolo e che nonostante la loro giovane età hanno curriculum di tutto rispetto.

Ma soprattutto sono in possesso di quelle competenze che sono ritenute fondamentali per accedere ai finanziamenti europei.

In questa campagna elettorale hanno infatti dimostrato di avere idee, di saper fare rete, di padroneggiare le competenze digitali e di conoscere almeno una lingua comunitaria.

Queste caratteristiche rappresentano lo skill di competenze richieste a quelle figure che si occupano di progettazione europea.

Un qualsiasi “cacciatore di teste” di qualsiasi società privata che si occupa di progettazione europea pescherebbe sicuramente in un ambiente simile per trovare qualche figura da formare per la sua azienda.

In Europa sono banditi i sistemi italiani, che prevedono le conoscenze giuste per aprire qualche porta in grado di far piovere sulla città finanziamenti, oppure per risolvere problemi di vario tipo.

Chi lo pensa, oltre a non aver capito nulla sui modi su cui si accede ai bandi europei, non fa nient’altro che riprodurre il vecchio sistema clientelare, che ormai non funziona più neanche in Italia.

Se funzionasse ancora l’ex Lastaria e il Tribunale non avrebbero fatto la fine che tutti conosciamo.

Le conoscenze giuste non servono in Europa. Servono le idee che si trasformano in progetti, attraverso il possesso di precise competenze e professionalità che non possono viaggiare sulle gambe di chi pensa che basta bussare alla porta giusta per risolvere tutti i problemi.

I fondi strutturali europei sono nati circa 15 anni fa. A Lucera questo treno non è mai passato in maniera significativa, eppure in tutti questi anni i partiti che sostengono Giuseppe Bizzarri hanno chiesto il voto per eleggere parlamentari europei.

Possibile che tutto quello che non è stato fatto in questi anni, dovrebbero farlo i parlamentari eletti nell’ultima tornata elettorale? A cominciare da Elena Gentile, l’assessore regionale responsabile del piano di riordino ospedaliero che ha portato alla chiusura del Lastaria ?

«Dove sono i consiglieri regionali di centro destra e centro sinistra – si chiese l’attuale coordinatore del PD, Luca Paglione, in un accorato appello – eletti anche con i voti dei cittadini di Lucera...» a proposito del taglio di 69 posti dell’ex Lastaria (guarda). Una è stata premiata ed finita in Europa! (Pasquale Trivisonne)

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5 commenti

  1. il programma è stato stampato più volte, in formato cartaceo se vuole posso consegnarle la mia copia, il problema sorge quando uno parla e scrive per partito preso e quindi non riesce a guardare aldilà del suo giardino perché convinto che il suo giardino è l’eden. BASTA con le strumentalizzazioni.

  2. Eccovi il programma online di Giuseppe Bizzarri. Vi state arrampicando sugli specchi!!!!
    https://m.facebook.com/home.php?refsrc=https%3A%2F%2Fit-it.facebook.com%2F&refid=9&_rdr

  3. Concordo pienamente con Trivisonne. Il Pd lucerino contribuisce ad eleggere la Gentile al parlamento europeo… ci vuole coraggio dopo i tagli al Lastaria e giustamente i forestieri fanno quello che vogliono a casa nostra tanto hanno i loro portatori di voto

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